La BNS mantiene il tasso guida allo 0% e resta pronta a intervenire sul mercato dei cambi

La BNS mantiene il tasso guida allo 0% e resta pronta a intervenire sul mercato dei cambi
La BNS mantiene stabile il tasso guida

La Banca nazionale svizzera lascia invariata la propria politica monetaria, sebbene l'inflazione continui ad aumentare da giugno, soprattutto a causa dei maggiori prezzi dell'energia. Secondo la banca centrale, la pressione inflazionistica a medio termine aumenta solo leggermente, mentre l'attuale orientamento mira a garantire la stabilità dei prezzi e a sostenere lo sviluppo economico.

Punti chiave

  • La Banca nazionale svizzera mantiene il tasso guida allo 0% e remunera i depositi a vista fino alla soglia al tasso guida della BNS.
  • La riduzione per i depositi a vista superiori alla soglia resta invariata a 0,25 punti percentuali; gli interventi sul mercato dei cambi restano un'opzione.
  • La BNS rileva un aumento dell'inflazione soprattutto a causa dei maggiori prezzi dell'energia, ma valuta la pressione inflazionistica a medio termine come in lieve aumento.

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Decisione di politica monetaria e attuazione operativa

Come comunica la BNS, citando la Banca nazionale svizzera, il tasso guida della BNS resta allo 0%. I depositi a vista delle banche presso la BNS sono remunerati al tasso guida della BNS fino a una determinata soglia, mentre la riduzione applicata ai depositi superiori a tale soglia rimane invariata a 0,25 punti percentuali.

La banca centrale spiega inoltre di essere ancora pronta, se necessario, ad agire sul mercato dei cambi per garantire condizioni monetarie adeguate. In questo modo, mantiene un ulteriore margine di manovra qualora le condizioni di finanziamento o il tasso di cambio dovessero evolvere sfavorevolmente.

Quadro dell'inflazione e rilevanza per l'economia svizzera

Secondo la BNS, l'inflazione continua ad aumentare da giugno, soprattutto a causa dei maggiori prezzi dell'energia. Tuttavia, la pressione inflazionistica a medio termine aumenta solo leggermente.

Dal punto di vista della banca centrale, l'attuale politica monetaria è adeguata a mantenere l'inflazione nell'intervallo della stabilità dei prezzi. Al contempo, l'orientamento invariato dovrebbe sostenere lo sviluppo economico in Svizzera senza intensificare ulteriormente la pressione sui prezzi.

Nel nostro precedente articolo sull'adeguamento automatico all'inflazione nel diritto dell'imposta sul reddito si trattava di un'iniziativa al Bundestag volta a compensare la progressione fiscale a freddo attraverso un meccanismo annuale applicato ai valori soglia delle aliquote, alle detrazioni e agli importi forfettari. A tal fine è prevista una formula tariffaria standardizzata, con cui gli importi fiscali rilevanti verrebbero regolarmente indicizzati all'inflazione, al fine di restituire ai contribuenti le maggiori entrate dovute all'inflazione.

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