Il WTI si stabilizza mentre il rischio geopolitico compensa l'outlook sull'offerta

Il WTI si stabilizza mentre il rischio geopolitico compensa l'outlook sull'offerta
WTI

Il greggio WTI è scambiato vicino ai 77 dollari al barile, in modesto recupero dopo un brusco calo verso l'area dei 75 dollari. Il grafico orario mostra una stabilizzazione dei prezzi sopra i minimi recenti, con le medie mobili a breve termine che iniziano ad appiattirsi. 

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Tuttavia, il WTI rimane al di sotto delle medie mobili a 100 e 200 periodi, indicando che il trend più ampio deve ancora virare decisamente al rialzo. Un movimento sostenuto sopra i 78,50 - 80,00 dollari rafforzerebbe l'outlook tecnico, mentre una rottura sotto i 75,00 dollari potrebbe esporre a un ulteriore ribasso.

Gli sviluppi in Medio Oriente ravvivano il premio al rischio geopolitico

I trader di petrolio rimangono molto concentrati sul Medio Oriente dopo che l'organo di stampa iraniano Fars News ha riferito che il movimento Houthi dello Yemen dovrebbe annunciare un'operazione militare su vasta scala. Il rapporto ha accresciuto i timori che gli attacchi alle spedizioni o alle infrastrutture energetiche possano intensificarsi, in particolare intorno al Mar Rosso e alle rotte marittime limitrofe. Sebbene il rapporto non sia stato confermato in modo indipendente, la possibilità di ulteriori interruzioni ha sostenuto un rinnovato premio al rischio geopolitico nei mercati del greggio. Allo stesso tempo, i recenti attacchi alle petroliere collegate all'Arabia Saudita e la continua incertezza che circonda la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz hanno mantenuto elevata la volatilità.

I dati sull'offerta limitano il rialzo

Nonostante le preoccupazioni geopolitiche, l'outlook dell'offerta rimane un fattore moderatore per i prezzi. Le tendenze delle scorte statunitensi e le più ampie aspettative sull'offerta continuano a suggerire che i mercati fisici stiano diventando più equilibrati. L'Energy Information Administration prevede che le scorte di petrolio si riprenderanno nel corso dell'anno, man mano che la produzione e le esportazioni mediorientali si normalizzeranno gradualmente, sebbene sia probabile che le scorte rimangano relativamente scarse nel breve termine. Gli investitori stanno anche monitorando i prossimi dati sulle scorte statunitensi per individuare segnali che indichino se la domanda delle raffinerie e l'attività di esportazione continuino a compensare la crescita della produzione.

L'outlook macroeconomico mantiene cauti i trader

Le condizioni macroeconomiche generali rimangono un altro driver fondamentale per il WTI. Gli investitori sono in attesa dei dati sul mercato del lavoro statunitense e di altri comunicati economici che potrebbero influenzare la politica della Federal Reserve e le prospettive della domanda di carburante. Un'economia statunitense resiliente sosterrebbe il consumo di petrolio, mentre segnali di una crescita più lenta potrebbero pesare sulle aspettative della domanda. 

Per ora, come ho osservato in WTI remains vulnerable as rebound fails to reverse bearish trend, il mercato rimane intrappolato tra l'incertezza geopolitica che sostiene i prezzi e il miglioramento delle aspettative sull'offerta che continua a limitare i rialzi sostenuti.

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