Kyle Torpey

La Cina acquisterà 10M di tonnellate di carbone USA nel 2027 e nel 2028

La Cina acquisterà 10M di tonnellate di carbone USA nel 2027 e nel 2028
La Cina accetta di acquistare 10M di tonnellate di carbone USA all'anno

​La Cina ha accettato di importare almeno 10 milioni di tonnellate di carbone dagli Stati Uniti nel 2027 e la stessa quantità nel 2028. L'accordo fa parte di un nuovo pacchetto di intese commerciali tra Washington e Pechino, seguito a un incontro tra Donald Trump e Xi Jinping.

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Secondo Bloomberg, le due parti intendono inoltre perseguire dazi più favorevoli su beni per un valore di 30 miliardi di dollari che non sono considerati sensibili. Le misure saranno attuate attraverso il Board of Trade USA-Cina istituito in precedenza.

I prodotti statunitensi che potrebbero beneficiare di dazi preferenziali includono beni agricoli, prodotti ittici, legname, cosmetici e apparecchiature mediche. Per i produttori cinesi, l'accordo riguarda prodotti quali piccoli elettrodomestici, giocattoli, decorazioni natalizie e seggiolini auto per bambini.

USA e Cina ampliano la cooperazione commerciale

I nuovi accordi sono seguiti a un incontro tra Trump e Xi a Washington. Le relazioni commerciali restano un tema centrale nei negoziati tra i due Paesi, mentre l'attuale sospensione dei dazi reciproci più elevati sulle importazioni cinesi negli Stati Uniti resterà in vigore fino al 10 novembre 2026.

Anche l'industria del carbone è una priorità per l'amministrazione Trump. Ad aprile, il presidente statunitense ha designato le catene di approvvigionamento del carbone e la produzione di energia elettrica a carbone per il carico di base come essenziali per la difesa nazionale e ha incaricato il governo di ampliare il sostegno al settore, anche in risposta alla crescente domanda di elettricità da parte delle infrastrutture di IA.

Washington e Pechino hanno inoltre avviato un gruppo di lavoro per affrontare le barriere al commercio agricolo e istituito un Investment Board. Quest'ultimo è destinato a offrire un forum per discutere opportunità e ostacoli agli investimenti tra i due Paesi.

Le terre rare e altri minerali critici restano un altro ambito di negoziato. La Cina aveva precedentemente accettato di lavorare sulle questioni che incidono sul loro approvvigionamento, mentre la dipendenza degli Stati Uniti dalla lavorazione delle terre rare rimane un fattore importante nelle relazioni commerciali bilaterali.

Washington valuta misure mentre i prezzi del diesel raggiungono livelli record

La politica energetica statunitense è inoltre sottoposta a pressione a causa dei prezzi record del diesel. L'amministrazione sta valutando di limitare le esportazioni di diesel per aumentare l'offerta interna e contenere i costi del carburante.

Tali misure potrebbero incidere non solo sui consumatori, ma anche sulle raffinerie. I prezzi del diesel influenzano i costi delle aziende di trasporto e del settore agricolo e, di conseguenza, i prezzi finali dei beni, mentre eventuali restrizioni alle esportazioni potrebbero modificare la redditività delle raffinerie statunitensi.

In precedenza, avevamo riferito che l'Unione europea aveva avvertito gli Stati Uniti delle potenziali conseguenze delle restrizioni alle esportazioni di diesel. L'UE teme che tali misure possano esercitare un'ulteriore pressione al rialzo sui prezzi dell'energia in Europa.

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