L’oro supera i 4,180 $ mentre gli investitori rivalutano le prospettive della politica Fed
I prezzi dell’oro sono saliti lunedì mentre gli investitori riducevano le scommesse su un rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve a ottobre, dopo le dichiarazioni del presidente Kevin Warsh. Il metallo prezioso ha recuperato parte delle recenti perdite, poiché il calo dei rendimenti dei Treasury e la debolezza dei titoli tecnologici hanno favorito la domanda di asset più sicuri.
Punti chiave
- L’oro spot sale dello 0,49% a 4,186 $ l’oncia.
- Le aspettative di un rialzo dei tassi Fed si indeboliscono dopo le dichiarazioni di Warsh.
- Rendimenti più bassi e afflussi negli ETF sostengono la domanda di oro.
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L’oro spot è salito dello 0,49% a 4.186,03 $ l’oncia, mentre i futures sull’oro con scadenza a dicembre hanno guadagnato lo 0,62%, raggiungendo 4.207,00 $. Il rialzo è seguito a un cambiamento nelle aspettative per la riunione della Fed della prossima settimana, dopo che i commenti di Warsh hanno suggerito che i policymaker potrebbero lasciare invariati i tassi. I trader hanno ridotto a meno di una su sei la probabilità implicita di un rialzo di 25 punti base, riferisce Bloomberg.
Le aspettative sulla politica della Fed sostengono i prezzi dell’oro
Le dichiarazioni di Warsh hanno contribuito a invertire il rialzo del dollaro seguito ai dati sull’inflazione statunitense, più forti del previsto, della scorsa settimana. I dati sull’inflazione avevano spinto i trader ad anticipare un ulteriore inasprimento monetario, mettendo sotto pressione l’oro, poiché tassi d’interesse più elevati aumentano l’attrattiva degli asset remunerati. Le aspettative sono cambiate dopo i commenti del presidente della Fed, consentendo al metallo prezioso di recuperare gran parte del recente calo.
Anche il mercato obbligazionario ha fornito sostegno, poiché i rendimenti dei Treasury sono diminuiti tra le rinnovate preoccupazioni sulle valutazioni dei titoli tecnologici. Un sell-off dei titoli legati all’intelligenza artificiale ha sollevato interrogativi sulla sostenibilità degli ingenti investimenti nelle infrastrutture informatiche. Questi sviluppi hanno spinto gli investitori a riconsiderare l’esposizione agli asset più rischiosi, favorendo l’oro nonostante l’incertezza sulle prospettive dei tassi d’interesse nel lungo periodo.
La domanda di beni rifugio rafforza il mercato dell’oro
L’oro è rimasto sopra i 4,000 $ l’oncia da agosto, sostenuto dagli investitori in cerca di protezione contro l’incertezza finanziaria e geopolitica. Il metallo ha attirato un interesse costante da parte degli exchange-traded fund, che hanno registrato 13 settimane consecutive di afflussi. Questa domanda ha contribuito a stabilizzare i prezzi dopo il forte calo di inizio anno.
Nonostante il recupero, il metallo prezioso rimane circa il 20% al di sotto del livello precedente all’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran, alla fine di febbraio. Nel frattempo, il Dollar Index statunitense è salito dello 0,15% a 101,78.
Le prospettive sui tassi d’interesse restano centrali per l’oro
L’ultimo rialzo lascia l’oro sensibile ai prossimi dati economici statunitensi e alla successiva decisione della Fed in materia di politica monetaria. Sebbene le aspettative di un rialzo dei tassi a ottobre si siano indebolite, i trader ritengono ancora sostanziale la possibilità di un ulteriore inasprimento prima della fine dell’anno. Un’inflazione persistente potrebbe ravvivare tali aspettative e rinnovare la pressione sul metallo prezioso.
Per ora, rendimenti obbligazionari più bassi e la domanda costante di investimenti difensivi stanno aiutando l’oro a recuperare. La differenza tra i prezzi spot vicini a 4,186 $ e i futures di dicembre sopra i 4,200 $ riflette inoltre l’attenzione del mercato alle condizioni dei prossimi mesi. La prosecuzione del rialzo dipenderà in larga misura dall’andamento dell’inflazione, dai rendimenti dei Treasury e dai segnali dei policymaker della Federal Reserve.
Abbiamo inoltre riferito che il mercato londinese dell’oro rafforza la propria presa sul trading fisico amid global reserve shifts.
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