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I dazi USA sul caffè importato fanno scendere i prezzi del caffè

I dazi USA sul caffè importato fanno scendere i prezzi del caffè
Il caffè perde il 2,31% e scende a USX300,35

Il caffè (KC) è scambiato a USX300,35, in calo del 2,31% nella giornata. L’asset si trova al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, ma resta sopra il trend di lungo periodo.

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KC previsione del prezzo
24H 1.44%
289,55¢
48H 1.46%
289,63¢
7D 1.41%
289,48¢
1M 11.03%
316,94¢
3M 9.72%
313,19¢
6M -23.6%
218,09¢
12M -14.89%
242,94¢
Prezzo attuale: 285,45¢ -1.3000 0.45%
Dati in tempo reale 15:00
Intervallo giornaliero 280.80 Arrow from to Icon 288.65
Intervallo settimanale 280.80 Arrow from to Icon 314.63
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Punti chiave

  • I dazi sul caffè importato hanno fatto salire del 5,4% i prezzi del caffè per i consumatori statunitensi, incidendo direttamente sui costi e sui margini dei fornitori.
  • L’aumento dei costi di materie prime come la benzina e le maggiori barriere normative stanno mettendo sotto pressione l’intero settore del caffè negli Stati Uniti.
  • KC/USX è soggetto a una prevalente pressione ribassista e dovrebbe oscillare tra USX293,31 e USX307,39 nei prossimi giorni.

Dazi e inflazione comprimono i margini dei fornitori e peggiorano le prospettive dei futures

I dazi imposti sul caffè importato stanno contribuendo all’aumento dei costi, che hanno fatto salire del 5,4% i prezzi al consumo negli Stati Uniti, secondo Hindustantimes. L’aumento diretto delle spese di importazione mette sotto pressione i margini dei fornitori di caffè e potrebbe ridurre la sensibilità della domanda: fattori che in genere pesano sui futures del caffè nel mercato statunitense. Le più ampie tendenze inflazionistiche, alimentate dall’aumento dei costi di materie prime come benzina e olio combustibile, aggravano ulteriormente la pressione sul settore, mentre gli ostacoli normativi inducono i trader di futures a una maggiore cautela.

La pressione ribassista persiste, tra segnali contrastanti e resistenze

KC è sceso sotto la MA-20 a USX310,75 e la MA-50 a USX300,89, ma resta sopra la MA-200 a USX299,56. La linea Kijun dell’Ichimoku si trova a USX306,64 e funge da prima resistenza. I segnali di momentum sono contrastanti: il MACD resta neutrale, ma l’ADX segnala Vendita, mentre l’RSI a 36,83 indica un’ulteriore debolezza. Stoch RSI e CCI si trovano entrambi in zona di ipervenduto, mentre il Bull/Bear Power evidenzia la prevalenza dei venditori durante la seduta. Anche l’Awesome Oscillator conferma con forza il segnale di vendita, avvalorando l’attuale momentum ribassista.

Elevato rischio di ribasso: la banda di volatilità lascia spazio a ulteriori cali

Nelle prossime due o tre sedute, KC dovrebbe oscillare tra USX293,31 e USX307,39. La probabilità di un movimento al ribasso è elevata, pari al 71%, mentre quella di un rimbalzo è solo del 29%. Una discesa sotto il limite inferiore dell’attuale banda di volatilità aprirebbe la strada a ulteriori cali, mentre un eventuale tentativo di recupero dovrebbe prima superare la resistenza in prossimità della linea Kijun dell’Ichimoku.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, considera i costi normativi un chiaro ostacolo per i futures sul caffè. Nonostante la debolezza tecnica e le crescenti pressioni macroeconomiche, mantiene una visione moderatamente positiva. Il trend rialzista di lungo periodo resta intatto sopra la MA-200, mentre i segnali di ipervenduto suggeriscono che i venditori potrebbero presto perdere slancio. Secondo Karapetjanc, ogni recupero dipenderà dal superamento della resistenza intorno a USX306,64. «Se i costi sistemici dovessero diminuire o il sentiment migliorare, da questi livelli potrebbe svilupparsi rapidamente un forte rimbalzo tecnico».

In precedenza, gli analisti avevano osservato che i futures sul caffè mostravano una consolidata pressione ribassista, in un contesto di debolezza tecnica e persistente rischio di ulteriori cali. I nuovi dati sui dazi e sulle pressioni sui costi rafforzano ulteriormente le prospettive negative; i trader monitorano da vicino il rischio di una rottura al ribasso di USX293,31, alla ricerca di segnali di ulteriore debolezza.

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