Il regolamento UE sulla deforestazione alimenta la cautela mentre il cacao mostra un momentum debole
Il cacao (CC) è scambiato a $5,249, con un calo giornaliero del 3,79%. Il prezzo si trova al di sotto delle medie mobili di breve e medio termine, ma resta sopra i livelli del trend di lungo termine.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- I produttori di cacao dell'Africa occidentale stanno mappando le aziende agricole e creando sistemi di tracciabilità integrale della catena di approvvigionamento in vista dell'entrata in vigore delle nuove norme UE sulla deforestazione, a dicembre 2026.
- Gli esportatori prevedono restrizioni all'accesso al mercato del cacao e un aumento dei costi di conformità, mentre gli standard normativi dell'Unione europea sono in evoluzione.
- Il cacao è scambiato al di sotto delle medie di breve termine, con momentum ribassista, una probabilità del 74% di ulteriori ribassi e un range di negoziazione previsto compreso tra $5,137 e $5,320.
Gli esportatori accelerano la tracciabilità mentre i rischi di conformità alle norme UE alimentano la cautela
Secondo Africasustainabilitymatters, i coltivatori di cacao, gli esportatori e le cooperative dell'Africa occidentale stanno mappando le aziende agricole e introducendo la tracciabilità completa della catena di approvvigionamento in vista delle nuove norme dell'Unione europea sulla deforestazione, che entreranno in vigore a dicembre 2026. Queste iniziative rappresentano una risposta alle previste restrizioni all'accesso al mercato del cacao e alla probabilità di maggiori costi di conformità per gli esportatori. Mentre i partner commerciali si adeguano all'evoluzione degli standard normativi, l'incertezza ha alimentato la cautela nel mercato del cacao nel suo complesso.
Dominio dei venditori intraday: il prezzo testa il supporto e i segnali di ipervenduto
Sul grafico orario, il prezzo si trova al di sotto delle MA-20 e MA-50, mentre la MA-200 continua a offrire supporto dal basso. La resistenza immediata è rappresentata dalla Kijun dell'Ichimoku a $5,333, mentre la volatilità intraday resta elevata, con un gap negativo di 42,5. Il MACD ha confermato un momentum ribassista e l'Awesome Oscillator è in linea con questa tendenza al ribasso. Il Bull/Bear Power registra un valore negativo di -112,32, coerente con il dominio dei venditori intraday. L'ADX e l'RSI restano invece neutrali, ma sia lo Stochastic RSI sia il CCI si trovano in un'area di ipervenduto confermata, segnalando una possibile fase di esaurimento delle vendite.
Prevale il rischio di ulteriori ribassi, tra consolidamento e resistenza
In vista della prossima sessione, CC dovrebbe essere scambiato entro una fascia di volatilità compresa tra $5,137 e $5,320. La probabilità di un ulteriore ribasso è elevata, al 74%, mentre quella di un rimbalzo è pari al 26%. A meno che il prezzo non superi con decisione la resistenza immediata, lo scenario di base prevede un consolidamento all'interno di questa fascia; una netta discesa al di sotto del limite inferiore aprirebbe la strada a un'accelerazione ribassista, mentre una rottura al rialzo della resistenza potrebbe innescare un tentativo di rimbalzo nel breve termine.
In precedenza era stato riportato che le ambizioni della Nigeria nella lavorazione del cacao sono messe a dura prova dai dazi UE, che minacciano la competitività del settore e la crescita complessiva delle esportazioni. L'attuale contesto aggiunge incertezza normativa e rischi di ribasso nel breve termine, rendendo essenziale per i trader monitorare l'andamento dei prezzi in prossimità del supporto a $5,137, poiché i prossimi costi di conformità e i cambiamenti di policy potrebbero influire ulteriormente sulle dinamiche di mercato.
Ultime notizie su Materie prime
- Forex
- Crypto