GameStop valuta una partnership con eBay invece dell’acquisizione
GameStop sta valutando il ritiro della sua offerta da 56 miliardi di dollari per eBay e il passaggio a una partnership o a una joint venture. La mossa segnerebbe un importante cambio di strategia, dopo che negli ultimi mesi l’economia dell’operazione di acquisizione originaria si è indebolita.
Punti chiave
- GameStop potrebbe abbandonare la sua offerta da 56 miliardi di dollari per eBay.
- In alternativa, sta valutando una partnership o una joint venture.
- GameStop possiede il 9,75% di eBay.
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Una possibile alternativa consentirebbe a eBay di utilizzare circa 1600 punti vendita retail di GameStop negli Stati Uniti, mentre entrambe le società si espanderebbero in categorie a margine più elevato, come trading card e collectibles. Secondo Bloomberg, in base a un simile accordo GameStop cercherebbe inoltre di ottenere una rappresentanza nel consiglio di amministrazione di eBay.
Il calo delle azioni GameStop indebolisce l’offerta
La proposta originaria, annunciata a maggio, valutava eBay 125 dollari per azione ed era strutturata per il 50% in contanti e per il 50% in azioni GameStop. Da allora, le azioni GameStop sono scese di circa il 28%, mentre eBay ha guadagnato il 7,6%, riducendo il valore della componente azionaria e rendendo più difficile giustificare l’operazione.
eBay ha chiuso venerdì a 111,98 dollari, portando la capitalizzazione di mercato della società a circa 49,8 miliardi di dollari e il valore d’impresa a quasi 54 miliardi, debito incluso. GameStop, al contrario, ha una capitalizzazione di mercato di circa 8,6 miliardi di dollari, sebbene disponga di circa 8,4 miliardi di dollari in liquidità.
GameStop ha inoltre aumentato la propria influenza in eBay. Al 15 luglio possedeva il 9,75% della società, diventando il secondo maggiore azionista dopo i fondi Vanguard.
La partnership potrebbe ridurre la pressione sul finanziamento
Una partnership ridurrebbe la necessità di un’acquisizione fortemente finanziata, consentendo comunque a GameStop di accedere all’ampia rete e-commerce di eBay. eBay gestisce circa 80 miliardi di dollari di spesa annua dei consumatori e contava circa 136 milioni di acquirenti in tutto il mondo nei 12 mesi terminati il 31 marzo.
La complementarità strategica è più evidente nel settore dei collectibles. La rete di negozi fisici di GameStop potrebbe offrire un canale offline per categorie che registrano già una forte domanda sulla piattaforma di eBay, tra cui trading card e altri prodotti ad alto margine.
La struttura alternativa affronterebbe inoltre le preoccupazioni relative all’onere del debito associato a un’acquisizione completa. Tali preoccupazioni sono diventate più rilevanti dopo l’offerta originaria, soprattutto con il calo del prezzo delle azioni GameStop e la diminuzione del valore della componente in azioni.
Per gli investitori, la questione principale è se GameStop intenda ancora esercitare un’influenza significativa su eBay senza acquistare l’intera società. La partecipazione di quasi il 10% e l’interesse per una rappresentanza nel consiglio suggeriscono che potrebbe rimanere un azionista attivo anche qualora l’offerta di acquisizione venisse ritirata.
Avevamo già riferito che il CEO di GameStop era stato criticato per un’intervista sull’acquisizione proposta di eBay.
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