Samsung punta a restituire agli investitori fino a 80 miliardi di dollari
Samsung Electronics si prepara al più grande piano di remunerazione degli azionisti mai realizzato, impegnandosi a distribuire fino a 110.000 miliardi di won, mentre i leader sudcoreani dei semiconduttori destinano più capitale agli investitori. Il piano arriva mentre Samsung investe ingenti risorse per rafforzare la propria posizione nel mercato in forte espansione dei chip per l’intelligenza artificiale.
Punti chiave
- Samsung prevede una remunerazione degli azionisti compresa tra 90.000 e 110.000 miliardi di won nel 2026.
- Per il terzo trimestre sono previsti circa 30.000 miliardi di won in dividendi in contanti.
- SK Hynix ha annunciato separatamente un riacquisto di azioni da 40.000 miliardi di won.
- Le azioni Samsung sono in rialzo di circa il 135% quest’anno.
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Secondo CNBC, la remunerazione degli azionisti nel 2026 dovrebbe ammontare complessivamente a un valore compreso tra 90.000 e 110.000 miliardi di won, equivalenti a circa 65,1-79,5 miliardi di dollari. Samsung ha descritto il programma come il più grande mai annunciato da un’azienda coreana.
Samsung alza la posta per gli investitori
Samsung prevede di distribuire circa 30.000 miliardi di won in dividendi in contanti nel terzo trimestre, incluso il consueto dividendo trimestrale. L’importo finale dovrebbe essere approvato dal consiglio di amministrazione alla fine di ottobre, mentre la remunerazione restante sarà determinata a gennaio 2027 attraverso una potenziale combinazione di dividendi, riacquisti di azioni e annullamenti di azioni.
L’entità dell’operazione rappresenta una significativa espansione dell’attuale quadro di remunerazione del capitale di Samsung. Nell’ambito del programma 2024-2026, la società si è impegnata a restituire il 50% del flusso di cassa libero generato nel triennio, mantenendo al contempo dividendi ordinari annuali pari a 9800 miliardi di won. Samsung ha inoltre fatto ampio ricorso ai riacquisti, completando un programma da 10.000 miliardi di won avviato alla fine del 2024.
L’annuncio segue una mossa altrettanto aggressiva da parte di SK Hynix, che all’inizio di questa settimana ha annunciato un riacquisto di azioni da 40.000 miliardi di won. Nel complesso, le due decisioni evidenziano come le maggiori aziende sudcoreane di semiconduttori stiano sfruttando bilanci più solidi e il ciclo dei chip trainato dall’IA per aumentare le distribuzioni agli azionisti.
La concorrenza nell’IA orienta la strategia di capitale
Samsung sta contemporaneamente cercando di ridurre il vantaggio di SK Hynix nelle memorie ad alta larghezza di banda, un componente fondamentale per gli acceleratori di IA e i data center. Questa competizione richiede investimenti ingenti, proprio mentre gli investitori chiedono una quota maggiore della liquidità generata dalla ripresa del settore dei semiconduttori.
Le azioni Samsung sono salite di circa il 135% quest’anno, riflettendo le aspettative che il business dei semiconduttori possa beneficiare in misura più significativa della spesa per le infrastrutture di IA.
La società è entrata nel 2026 con un impegno già definito a distribuire dividendi ordinari annuali pari a 9800 miliardi di won. Ha inoltre pagato un dividendo aggiuntivo di 1300 miliardi di won per il 2025 e ad aprile ha annullato azioni proprie precedentemente riacquistate nel 2025, per un valore di acquisto di 5300 miliardi di won.
Il boom dell’IA incontra la pressione degli azionisti
Il piano mostra come il boom dei semiconduttori per l’IA stia trasformando l’allocazione del capitale in Corea del Sud. Samsung deve finanziare costosi progressi nelle memorie ad alta larghezza di banda e in altre tecnologie per l’IA, dimostrando al contempo che tali investimenti possono tradursi anche in un valore diretto per gli azionisti.
Una remunerazione vicina agli 80 miliardi di dollari porterebbe questo equilibrio a una scala eccezionale. La domanda principale ora è quanta parte del piano restante Samsung destinerà ai dividendi rispetto ai riacquisti e se una maggiore competitività nei chip per l’IA potrà sostenere la generazione di liquidità necessaria a finanziare sia gli investimenti sia le distribuzioni.
Abbiamo inoltre riferito che Samsung Electronics raggiunge una capitalizzazione di mercato di 1000 miliardi di dollari.
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