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Eli Lilly ha annunciato di aver avviato, nell’arco di due mesi, la costruzione del suo secondo stabilimento produttivo negli Stati Uniti, ampliando la capacità di produzione di farmaci oncologici e prevedendo la creazione di 650 nuovi posti di lavoro altamente retribuiti a Goochland, in Virginia. Il titolo sale del 3,4% nella giornata, a $1,315.
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Eli Lilly ha dichiarato di aver avviato di recente i lavori per il suo secondo stabilimento negli Stati Uniti in due mesi, nell’ambito della continua espansione delle proprie capacità produttive sul territorio nazionale. Il nuovo sito di Goochland, in Virginia, è destinato a diventare il futuro polo di produzione di farmaci oncologici di nuova generazione. L’azienda prevede che lo stabilimento porterà nella regione 650 posti di lavoro altamente retribuiti.
Il prezzo si trova proprio sul supporto corrispondente al precedente massimo settimanale di $1,311, dopo aver appena superato quest’area e segnato un nuovo massimo della settimana. Le azioni Eli Lilly restano sopra le medie mobili MA-20, MA-50 e MA-200, mantenendo rialzista la struttura del grafico giornaliero. L’RSI a 66,1 si avvicina alla zona di ipercomprato: è un primo segnale che il recente rialzo sta diventando eccessivo.
Per valutare se il recente movimento al rialzo sta trovando conferma, i trader dovrebbero osservare un’eventuale chiusura sopra il range recente. Il prezzo ha superato il massimo settimanale di $1,311, segnando un nuovo massimo della settimana. Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, la probabilità di rialzo è del 78% e quella di ribasso del 22%, con un range di prezzo previsto compreso tra $1,283 e $1,347. Tuttavia, il rialzo dell’ultima settimana è ancora agli inizi e non è stato confermato. Una chiusura sopra il range recente indicherebbe che gli acquirenti sono disposti a sostenere il movimento, mentre una discesa sotto $1,311 segnalerebbe un indebolimento del rialzo. Sul grafico settimanale, il quadro di lungo periodo resta decisamente positivo.
In precedenza era stato riportato che Eli Lilly aveva presentato dati clinici positivi di Fase 3 sulla colite ulcerosa pediatrica, rafforzando le prospettive positive di lungo periodo per l’azienda. La recente espansione nella produzione di farmaci oncologici aggiunge una nuova dimensione alle prospettive di crescita, mentre i trader monitorano l’andamento dei prezzi sopra $1,311 alla ricerca di segnali di una rottura sostenuta.