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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Oracle ha annunciato una partnership con OpenAI per integrare l’intelligenza artificiale avanzata nelle proprie applicazioni, con l’obiettivo di ridefinire le operazioni aziendali. Le azioni guadagnano il 3,9% nella giornata e quotano $130,99.
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Oracle ha dichiarato di collaborare con OpenAI per ridefinire il modo in cui le aziende operano nell’era dell’IA. Oracle sta integrando ChatGPT e Codex di OpenAI nelle proprie applicazioni, ha riferito CNBC. Secondo Crypto Briefing, la partnership consente inoltre ai clienti cloud di Oracle di acquistare Codex e ChatGPT Work con Universal Credits.
Il titolo Oracle si trova sul supporto del precedente massimo settimanale a $130,72, dopo aver superato questo livello e raggiunto un nuovo massimo settimanale. Nonostante questa forza, le azioni restano al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 periodi, mantenendo ribassista la struttura generale del grafico giornaliero. L’RSI a 39 si sta avvicinando alla zona di ipervenduto, un primo segnale che il recente calo potrebbe essere eccessivo e iniziare a stabilizzarsi.
Per valutare se il recente movimento possa mantenersi, i trader dovrebbero cercare conferme nell’andamento dei prezzi. Il prezzo ha superato il massimo settimanale a $130,72 e ha stabilito un nuovo massimo per la settimana, segnalando un’attività sostenuta degli acquirenti a quel livello. Tuttavia, dopo un movimento contenuto entro un intervallo ristretto nell’ultima settimana, le prospettive per la prossima settimana di contrattazioni indicano una probabilità di rialzo inferiore al 20% e una probabilità di ribasso superiore all’80%, con un intervallo di prezzo atteso compreso tra $127,48 e $134,49. Una chiusura sopra $135,22 confermerebbe l’accettazione del prezzo da parte degli acquirenti, mentre una discesa sotto $130,72 indicherebbe che il rialzo sta perdendo slancio. Sul grafico settimanale, le prospettive di lungo periodo restano decisamente negative.
In precedenza era stato riferito che le azioni di Oracle avevano tentato un timido recupero nonostante i persistenti ostacoli tecnici, con la tenuta dei guadagni legata al mantenimento di livelli chiave di supporto. L’integrazione degli strumenti di IA di OpenAI introduce un catalizzatore che potrebbe mettere alla prova la struttura ribassista prevalente: una chiusura sopra $135,22 rappresenterebbe il segnale chiave per confermare un potenziale rialzo nelle prossime sedute.