Pi in calo mentre la community chiede trasparenza sul fondo da 100 milioni di dollari
Pi (PI) è scambiato a $0,1163, in calo dell'8,52% nella giornata e attualmente vicino ai minimi di sessione. L'asset rimane sotto le sue principali medie mobili, evidenziando un momentum ribassista persistente.
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Punti chiave
- Oltre 1,5 miliardi di dollari in token Pi Network saranno sbloccati nei prossimi 12 mesi, aumentando la pressione sull’offerta.
- Il Core Team di Pi ha annunciato nuovi lanci di prodotti e lo sviluppo dell’ecosistema, mentre i dibattiti sulla governance si concentrano sul fondo della fondazione da 100 milioni di dollari.
- PI/USD affronta un momentum ribassista radicato e alta volatilità, con il prezzo che dovrebbe consolidarsi tra $0,1129 e $0,1197 nel breve termine.
Aumenta la pressione sull’offerta di token mentre i nuovi prodotti sollevano dubbi sulla governance
I continui sblocchi di token per Pi Network porteranno sul mercato oltre 1,5 miliardi di dollari in token nei prossimi 12 mesi, un aumento strutturale dell’offerta che potrebbe esercitare una pressione costante sulla quantità circolante, secondo BanklessTimes. Al recente evento Pi2Day 2026, il Core Team di Pi ha annunciato nuovi lanci di prodotti, aggiornamenti dell’ecosistema e una maggiore partecipazione al testnet per favorire l’adozione della piattaforma, come riportato da Bitget. Inoltre, i membri della community hanno richiesto maggiore trasparenza sull’allocazione del fondo da 100 milioni di dollari della Pi Foundation, secondo Coinpedia, evidenziando le discussioni in corso sulla governance all’interno del progetto.
Persistono segnali di ipervenduto con la resistenza che limita il debole slancio di Pi
Tecnicamente, PI scambia sotto la MA-20 ($0,1221) e la MA-50 ($0,1259) sul grafico orario, e resta anche sotto la MA-200 ($0,1738). L’Ichimoku Kijun a $0,1233 funge da resistenza immediata. Il Relative Strength Index (RSI) è a 25,49, il Commodity Channel Index (CCI) è su segnale di vendita e lo Stochastic RSI si trova in territorio di ipervenduto, tutti indicatori di condizioni di forte ipervenduto. Sia il Moving Average Convergence Divergence (MACD) che l’Average Directional Index (ADX) segnalano un bias ribassista, mentre il Bull/Bear Power indica una dominanza dei venditori nell’intraday. L’Awesome Oscillator è attualmente neutrale, senza rafforzare il trend ribassista in atto.
Rischio ribassista elevato mentre lo scenario laterale domina il breve termine
Per i prossimi 2–3 giorni di trading, si prevede che PI oscilli tra $0,1129 e $0,1197. Lo scenario di volatilità tipica mantiene il prezzo confinato in questa fascia laterale. Uno scenario rialzista richiederebbe una rottura sopra la resistenza a $0,1233, mentre una discesa sostenuta sotto il supporto a $0,1129 aumenterebbe la probabilità di ulteriori ribassi. La probabilità di una rottura al rialzo è valutata come molto bassa, mentre il rischio di estensione al ribasso rimane molto più elevato.
In precedenza era stato riportato che Pi aveva assunto una prospettiva cautamente rialzista poiché gli aggiornamenti tecnici avevano alimentato l’ottimismo nonostante le persistenti difficoltà di listing sugli exchange. Tuttavia, l’ultima azione di prezzo e i segnali di forte ipervenduto rafforzano il rischio prevalente di ulteriori ribassi, rendendo la tenuta del supporto a $0,1129 un fattore cruciale da monitorare per i trader nel breve termine.
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