Pi scende di oltre il 15% mentre la pressione di vendita pesa nonostante la crescita dell'ecosistema
Pi (PI) è crollato del 15,25% a causa di una forte pressione di vendita, anche se lo sviluppo dell'ecosistema e il lancio di nuove applicazioni sono proseguiti all'interno del Pi Network. Il calo è confermato dal fatto che l'asset viene scambiato nettamente al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, riflettendo una struttura fortemente ribassista.
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Punti chiave
- Pi Network sta espandendo il suo ecosistema Web3 con nuove app e sta lavorando per l'interoperabilità cross-chain di Pi Coin.
- Le transazioni reali e lo sviluppo di applicazioni sono in aumento, ma la pressione di vendita continua limita i movimenti positivi del prezzo.
- PI/USD mostra un forte momentum ribassista, scambia sotto livelli tecnici chiave, con una probabilità dell'80% di muoversi verso l'intervallo $0,0679–$0,0969.
La crescita dell'utilità e l'uso reale non riescono a contrastare i venti contrari del mercato
Aggiornamenti recenti hanno confermato che il Pi Network continua ad espandere il proprio ecosistema, aggiungendo nuove applicazioni come Pi Chats, Fireside Forum e l'app Brainstorm per aumentare il coinvolgimento della community e l'utilità nel panorama Web3. Sono stati segnalati anche sforzi per creare un bridge cross-chain verso altre blockchain, abilitando la potenziale interoperabilità di Pi Coin e l'integrazione con la finanza decentralizzata e i marketplace digitali. Si è registrato un aumento delle transazioni reali e dello sviluppo di applicazioni, mentre la spinta sull'utilità di Pi prosegue, anche se l'azione sul prezzo resta sotto pressione di vendita più ampia.
Momentum ribassista su tutti i timeframe confermato da segnali di vendita raggruppati
PI/USD è scambiato sotto le medie mobili a 20 giorni ($0,1145), 50 giorni ($0,1274) e 200 giorni ($0,1671), indicando una pressione di vendita persistente su tutti i timeframe. La resistenza più vicina è a $0,0825, con un supporto previsto a $0,0679. L'allineamento di medio-lungo termine resta ribassista, con la media a 50 giorni sotto quella a 200 giorni. Gli indicatori di momentum sono fortemente negativi: sia MACD che ADX danno segnali di vendita, confermando un forte slancio ribassista. L'RSI a 16,66, il CCI a -181,14 e lo Stochastic RSI a zero riflettono condizioni di ipervenduto estremo. Il BBP a -0,0084 mostra che i venditori controllano l'intraday, con l'Awesome Oscillator anch'esso in calo, rafforzando il tono ribassista prevalente. La volatilità intraday è elevata all'11,15%.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Pi era sotto costante pressione di vendita nonostante l'espansione dell'ecosistema, con la debolezza tecnica che continua a dominare il sentiment. L'ultimo calo e l'aumento della volatilità rafforzano una struttura ribassista radicata, rendendo una discesa sostenuta sotto $0,0679 un rischio chiave al ribasso da monitorare per i trader.
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