Il Bitcoin scivola mentre l'incertezza della Fed e i rischi geopolitici pesano sul sentiment

Il Bitcoin scivola mentre l'incertezza della Fed e i rischi geopolitici pesano sul sentiment
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Il Bitcoin è tornato sotto una rinnovata pressione di vendita dopo non essere riuscito a sostenere i guadagni sopra la zona di resistenza tra $64.500 e $65.000. Il grafico orario mostra un netto rifiuto dai massimi recenti, con il prezzo che torna verso l'importante area di supporto tra $62.500 e $63.000. 

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Il movimento riflette l'affievolirsi del momentum rialzista, mentre le medie mobili a breve termine hanno iniziato a virare verso il basso, aumentando il rischio di ulteriore debolezza in caso di rottura del supporto.

Il contesto macroeconomico rimane difficile per gli asset digitali. La Federal Reserve ha lasciato i tassi di interesse invariati questa settimana, ma i responsabili politici hanno continuato a enfatizzare i rischi di inflazione e hanno evitato di segnalare un imminente allentamento della politica monetaria. L'aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi e un dollaro più forte hanno ridotto l'appetito degli investitori per gli asset di rischio, incluse le criptovalute, mantenendo il Bitcoin sotto pressione.

I flussi istituzionali inviano segnali contrastanti

Il posizionamento istituzionale è diventato meno favorevole rispetto all'inizio del mese. Gli ETF Bitcoin spot negli Stati Uniti hanno recentemente interrotto una forte serie di afflussi con deflussi significativi, poiché gli investitori hanno ridotto l'esposizione a seguito delle rinnovate preoccupazioni sulla politica della Federal Reserve e dell'incertezza geopolitica. Più recentemente, i flussi giornalieri si sono stabilizzati, ma gli acquisti rimangono selettivi piuttosto che generalizzati, suggerendo che le istituzioni stiano aspettando una maggiore chiarezza macroeconomica prima di ricostituire le posizioni.

Allo stesso tempo, gli sviluppi geopolitici continuano a influenzare il sentiment. Le tensioni in corso in Medio Oriente hanno aumentato la volatilità in tutti i mercati finanziari. Sebbene il Bitcoin sia spesso visto come un asset alternativo, nell'ambiente attuale gli investitori hanno privilegiato il dollaro statunitense e i titoli di Stato rispetto alle criptovalute, poiché l'aumento dei prezzi del petrolio rafforza i timori che l'inflazione possa rimanere elevata più a lungo.

L'outlook tecnico invita alla cautela

Da una prospettiva tecnica, il Bitcoin rimane vulnerabile finché scambia al di sotto dei recenti massimi relativi. Una rottura sostenuta al di sotto della zona di supporto tra $62.500 e $62.000 potrebbe esporre il mercato a un calo più profondo verso $61.000 e potenzialmente $60.000. Al rialzo, i compratori devono riprendere il controllo sopra i $64.500 per migliorare l'outlook a breve termine e riaprire la strada verso i $65.500 - $66.000. Fino ad allora, come ho scritto in Bitcoin holds key support as Fed decision fails to trigger decisive breakout, i rally probabilmente attireranno l'interesse dei venditori mentre i trader continuano a reagire alle aspettative sulla Fed e alle notizie geopolitiche.

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