Perché il prezzo di Core è sceso del 10,8% oggi?

Perché il prezzo di Core è sceso del 10,8% oggi?
Core scende del 10,82% oggi a $0,02

Core (CORE) è crollato del 10,82% a causa della persistente pressione tecnica di vendita che ha dominato gli scambi, con il prezzo rimasto ben al di sotto di tutte le principali medie mobili. Il momentum ribassista è rafforzato dalla continua debolezza degli indicatori di momentum e da una struttura tecnica decisamente negativa.

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CORE previsione del prezzo
24H -10%
0,0171 $
48H -17.89%
0,0156 $
7D -20%
0,0152 $
1M 5.79%
0,0201 $
3M 109.47%
0,0398 $
6M 123.68%
0,0425 $
12M 737.89%
0,1592 $
Prezzo attuale: 0,019 $ -0.0013 6.40%
Dati in tempo reale 03:43
Intervallo giornaliero 0.018 Arrow from to Icon 0.0187
Intervallo settimanale 0.0179 Arrow from to Icon 0.0219
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Punti chiave

  • CORE/USD mantiene il momentum ribassista restando sotto le principali medie mobili su tutti i timeframe.
  • Gli indicatori di momentum confermano la forza dei venditori, con pressione ribassista persistente e rischio di inversione a breve se i segnali di ipercomprato di breve periodo si attenuano.
  • Si prevede che il prezzo oscillerà tra $0,0167 e $0,0242 nelle prossime cinque sessioni, con una probabilità del 68% di ulteriori ribassi.
Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, vede un rischio ribassista in aumento mentre CORE rimane bloccato sotto le sue principali medie mobili. La struttura tecnica è debole su tutti i timeframe, con gli indicatori che confermano un momentum ribassista sostenuto. L’assenza di notizie favorevoli e uno Stochastic RSI fortemente ipercomprato sottolineano ulteriormente la vulnerabilità dell’asset. Sottolinea che l’aumento degli acquisti intraday, indicato da un BBP positivo, non basta a compensare la forte pressione di vendita. "I trader dovrebbero mantenere un approccio difensivo nell’attuale contesto, poiché la via di minor resistenza resta al ribasso", avverte Kharitonov.
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, evidenzia un contesto difficile ma segnala opportunità di breve termine all’interno di un range definito per CORE. Sottolinea che, sebbene fondamentali e sentiment siano privi di nuovi catalizzatori, la banda di volatilità offre potenziali configurazioni tattiche. Karapetjanc ritiene che l’attuale price action lasci spazio a movimenti rialzisti se il momentum supera $0,0201. "Una rottura da questa fase di consolidamento potrebbe innescare un rapido movimento verso la banda superiore, rendendo il mercato interessante per i partecipanti più agili", afferma.
Sholanke Dele, strategist di mercato, vede una pressione continua su CORE come riflesso di un sentiment debole e di driver macro poco brillanti. Sottolinea che il gap ribassista e l’elevata volatilità intraday segnalano una persistente avversione al rischio. Dele è scettico su una ripresa immediata, vista l’assenza di notizie favorevoli o catalizzatori positivi. "Per ora, i trader dovrebbero aspettarsi ulteriore debolezza a meno che il sentiment non cambi drasticamente", conclude.

Pressione di vendita su più timeframe mentre i livelli di resistenza e i segnali misti persistono

CORE/USD resta sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, rispettivamente a $0,021, $0,024 e $0,0508, rafforzando una chiara pressione di vendita su trend di breve, medio e lungo termine. L’allineamento ribassista tra la media a 50 giorni e quella a 200 giorni, insieme all’Ichimoku Kijun a $0,0217 che funge da resistenza, confermano una struttura decisamente negativa, con il tetto di breve fissato a $0,0201 e il pavimento a $0,0171. Le letture di momentum rafforzano la debolezza prevalente, poiché sia MACD che ADX indicano una forza di vendita persistente. L’RSI segnala un bias di vendita e lo Stochastic RSI mostra una condizione di ipercomprato marcata a 98,38, suggerendo il rischio di un’inversione a breve termine. Il Bull/Bear Power (BBP) è positivo a 0,0036, indicando un aumento dell’attività di acquisto intraday, ma il quadro generale è sotto pressione per un gap ribassista di circa il 6,67%. Il prezzo è attualmente vicino ai minimi di sessione dopo una discesa di $0,0024, con un’ampiezza di volatilità intraday al 6,97%. L’azione intraday segnala pressione continua dopo l’apertura, con momentum ribassista persistente e alcuni oscillatori di breve termine misti.

In precedenza, gli analisti hanno osservato che Core ha affrontato un rischio ribassista persistente, guidato da una prospettiva tecnica decisamente negativa e da una pressione di vendita continua. L’analisi attuale rafforza questo scenario ribassista, con indicatori di momentum e medie mobili che segnalano debolezza in corso, rendendo improbabile un movimento sostenuto sopra le principali resistenze nel breve termine.

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