ETH resta invariato nonostante i più forti afflussi negli ETF da aprile

ETH resta invariato nonostante i più forti afflussi negli ETF da aprile
ETH mantiene il proprio range in vista del CPI statunitense.

​Gli afflussi settimanali negli ETF spot su Ethereum hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi quasi quattro mesi, eppure ETH ha mostrato una reazione limitata sul piano dei prezzi. Il range $1850–1950 rimane intatto, mentre il calo della volatilità e l’imminente pubblicazione del CPI statunitense il 12 agosto aumentano la probabilità di un movimento deciso.

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Dal 3 al 7 agosto, gli afflussi netti negli ETF su Ethereum spot hanno totalizzato circa 244,9 milioni di dollari. Si tratta del risultato settimanale più forte degli ultimi quasi quattro mesi e indica il continuo accumulo di ETH da parte degli investitori istituzionali.

Tuttavia, la maggiore domanda di ETF non si è ancora tradotta in un momentum significativo dei prezzi. ETH continua a consolidarsi all’interno di un range ristretto, nonostante il notevole miglioramento dei flussi di capitale.

La rottura del range $1850–1950 potrebbe innescare un movimento deciso 

ETH continua a essere scambiato all’interno del range $1850–1950 precedentemente individuato. Una rottura oltre uno dei due limiti probabilmente determinerà la prossima direzione di breve termine.

Una rottura al rialzo sopra $1950 aprirebbe la strada verso il livello psicologico di $2000. Un movimento sostenuto sopra questa soglia potrebbe accelerare la salita verso $2100.

Nello scenario opposto, un calo sotto $1850 riporterebbe sotto i riflettori la SMA a 50 giorni, vicina a $1800. Una rottura al di sotto dell’indicatore aumenterebbe la probabilità di una correzione più profonda verso $1700.

Un altro fattore importante è il calo della volatilità a 30 giorni all’1,72%. Una prolungata compressione della volatilità all’interno di un range così ristretto aumenta la probabilità di un movimento più deciso quando ETH romperà oltre $1850–1950.

Il CPI statunitense potrebbe innescare il prossimo picco di volatilità 

Il prossimo importante evento macroeconomico sarà la pubblicazione dei dati sul CPI statunitense di luglio il 12 agosto.

Il consenso attuale indica una crescita del CPI headline di circa lo 0,1% su base mensile e del 3,4% su base annua, mentre il CPI core è atteso allo 0,2% su base mensile e al 2,5% su base annua.

Con la volatilità di ETH già su livelli bassi, uno scostamento significativo dalle attese potrebbe diventare il catalizzatore per una rottura dell’attuale range e innescare un notevole aumento della volatilità del mercato delle criptovalute.

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