Il rischio di correzione di Ethereum aumenta nonostante il rafforzamento degli afflussi negli ETF

Il rischio di correzione di Ethereum aumenta nonostante il rafforzamento degli afflussi negli ETF
La domanda degli ETF si rafforza mentre ETH arretra.

​Ethereum è sceso di circa il 2% il 25 agosto, mantenendo concreto il rischio di un ritracciamento più profondo dopo il forte rialzo recente. Allo stesso tempo, i flussi degli ETF e i nuovi acquisti di ETH su larga scala suggeriscono che la domanda da parte dei principali operatori di mercato stia gradualmente tornando.

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Secondo SoSoValue, gli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti hanno registrato afflussi netti per 179,8 milioni di dollari il 25 agosto, estendendo la serie positiva a sette sessioni di trading consecutive.

Un altro segnale è arrivato da BitMine, presieduta da Tom Lee. Secondo Arkham, un nuovo indirizzo ritenuto collegato alla società ha acquistato altri 20.000 ETH, per un valore di circa 48,89 milioni di dollari. BitMine non ha confermato ufficialmente la transazione, ma sarebbe coerente con la più ampia tendenza di accumulo della società.

ETH rischia un ritracciamento verso i 2200$ mentre l’RSI resta in ipercomprato 

ETH è sceso di circa il 2% il 25 agosto. Il rischio di una correzione di breve termine era stato discusso in precedenza, lasciando intatto lo scenario di base di un calo verso il supporto più vicino, intorno ai 2200$.

L’RSI (14) resta in territorio di ipercomprato, aggiungendo un ulteriore argomento a favore di un proseguimento del ribasso dopo il recente forte rally.

Una rottura decisa sopra i 2550$ invaliderebbe questo scenario. In tal caso, gli acquirenti potrebbero riprendere il controllo del trend di breve termine, con l’area 2600–2700$ come prossimo obiettivo.

Crescono le ipotesi di rotazione dall’AI in vista dei risultati di Nvidia 

L’attenzione del mercato oggi sarà concentrata sul rapporto sugli utili di Nvidia, atteso dopo la chiusura dei mercati statunitensi. Il trading crypto potrebbe rimanere relativamente contenuto durante la sessione, in attesa della pubblicazione, ma la volatilità potrebbe aumentare bruscamente in seguito, mentre il sentiment generale verso il rischio si adegua ai risultati.

Allo stesso tempo, sta emergendo l’ipotesi di una graduale rotazione dei capitali dal trade sull’AI, ormai surriscaldato, verso le criptovalute. È ancora troppo presto per parlare di un cambiamento strutturale duraturo, sebbene la recente forza degli asset crypto, accompagnata dalla pressione sui titoli dei semiconduttori, abbia reso l’idea sempre più evidente.

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