Hedera partecipa alla spinta del Regno Unito sulla tokenizzazione
Hedera si è unita a un ampio gruppo di aziende finanziarie e tecnologiche che contribuiscono all’iniziativa del Regno Unito per portare i mercati wholesale tokenizzati dai progetti pilota verso un’infrastruttura permanente. Il dibattito si concentra sempre più sulla mobilità delle garanzie, sull’interoperabilità e sul regolamento, anziché sul semplice prolungamento degli orari di mercato.
Punti chiave
- I regolatori britannici hanno ricevuto 123 risposte sulla tokenizzazione wholesale.
- La mobilità delle garanzie è emersa come una priorità fondamentale per il settore.
- Una roadmap normativa congiunta è attesa più avanti nel 2026.
- Hedera punta su interoperabilità, governance e auditabilità.
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La Financial Conduct Authority e la Bank of England hanno ricevuto 123 risposte alla consultazione di maggio, con Hedera tra i partecipanti insieme a BlackRock, Ripple e Chainlink, secondo CoinGape. I regolatori hanno pubblicato il documento di riscontro il 14 settembre e prevedono di pubblicare una roadmap congiunta per la tokenizzazione wholesale più avanti nel 2026.
I regolatori si concentrano sulle garanzie e sulle regole permanenti
La consultazione ha mostrato un ampio sostegno al superamento delle sperimentazioni temporanee. La FCA ha dichiarato che i partecipanti considerano l’infrastruttura post-trade il principale caso d’uso nel breve periodo, in particolare per il trasferimento delle garanzie tra le controparti.
Il Digital Securities Sandbox consente già attività regolamentate in condizioni reali, mentre la FCA e la Bank of England stanno lavorando a un percorso più chiaro dai test all’autorizzazione permanente. La Bank of England sta inoltre sviluppando un servizio di sincronizzazione progettato per consentire il regolamento degli asset tokenizzati in moneta della banca centrale, con un obiettivo fissato al 2028.
L’indirizzo della politica è importante perché la tokenizzazione potrebbe ridurre gli attriti operativi legati al trasferimento di titoli e garanzie tra le istituzioni. I regolatori stanno inoltre esaminando l’oro tokenizzato, con una consultazione separata aperta fino al 23 ottobre.
Hedera ha già una presenza istituzionale nel Regno Unito
La partecipazione di Hedera arriva dopo diversi progetti di tokenizzazione regolamentati in Gran Bretagna. La piattaforma regolamentata dalla FCA Archax ha utilizzato Hedera per emettere quote tokenizzate di fondi del mercato monetario gestiti da importanti asset manager, integrando la rete nei processi di custodia e regolamento.
Hedera è stata inoltre utilizzata in un’operazione nel Regno Unito che ha coinvolto Lloyds Banking Group, Aberdeen Investments e Archax, nella quale quote tokenizzate di fondi del mercato monetario e titoli di Stato tokenizzati sono stati impiegati come garanzia in operazioni sul mercato valutario. La struttura ha dimostrato come gli asset regolamentati possano circolare on-chain come garanzia, anziché essere semplicemente detenuti come rappresentazioni digitali.
Il prossimo test è l’adozione su scala produttiva
La questione chiave è se il Regno Unito riuscirà a trasformare gli esperimenti normativi in un’infrastruttura di mercato permanente. Per Hedera e le reti concorrenti, l’opportunità dipenderà meno dai titoli sull’emissione di token e più dalla capacità della loro tecnologia di soddisfare i requisiti istituzionali in materia di regolamento, garanzie, governance e auditabilità.
La prossima roadmap rappresenterà quindi una tappa significativa. Tempistiche chiare per l’autorizzazione permanente e un regolamento interoperabile potrebbero determinare quali reti blockchain verranno integrate nella finanza wholesale tradizionale del Regno Unito.
In precedenza, avevamo riferito che gli Stati Uniti e il Regno Unito avevano definito una roadmap congiunta per la finanza tokenizzata nei principali mercati dei capitali.
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