L’UE classifica l’USDC come asset di rilevanza sistemica ai sensi del MiCA
L’Autorità bancaria europea (EBA) ha classificato la stablecoin USDC di Circle come token di moneta elettronica significativo ai sensi del regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCA). La decisione introduce una vigilanza normativa rafforzata su una delle principali stablecoin ancorate al dollaro statunitense nel mercato delle criptovalute.
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Secondo il comunicato stampa dell’autorità, l’USDC sarà ora soggetto alla supervisione congiunta dell’EBA e dell’Autorità francese di vigilanza prudenziale e risoluzione (ACPR). In precedenza, solo altri 45 progetti avevano ottenuto una classificazione simile.
L’USDC è la seconda stablecoin per capitalizzazione di mercato, con circa 73 miliardi di dollari in circolazione, rispetto ai 184 miliardi di dollari della USDT di Tether, leader di mercato.
L’Europa ha bisogno di stablecoin ancorate al dollaro
La decisione dell’EBA arriva in un contesto di crescente interesse delle aziende europee per le stablecoin regolamentate ancorate al dollaro statunitense. Gli operatori di mercato ritengono che questi asset siano essenziali per i regolamenti internazionali, poiché affidarsi esclusivamente a valute digitali ancorate all’euro limita le opportunità commerciali.
James Bennett, CEO di Stable Mint, ha osservato che l’Europa non può semplicemente eliminare le stablecoin ancorate al dollaro. Tuttavia, le autorità di regolamentazione possono stabilire requisiti per gli emittenti e garantire adeguate tutele per gli utenti.
Alexander Höptner, CEO di AllUnity, ha espresso una posizione simile. Secondo lui, le stablecoin garantite dall’euro da sole non sono sufficienti per le aziende europee che intendono effettuare pagamenti transfrontalieri in tutto il mondo.
Nel frattempo, la Banca centrale europea continua a sviluppare l’euro digitale. L’iniziativa è stata proposta per la prima volta nel 2020 e si sta valutando un possibile lancio della valuta digitale della banca centrale nel 2029. Prima di allora, le autorità europee dovranno finalizzare il quadro legislativo e condurre test pilota.
L’UE si prepara a rivedere il MiCA
A differenza di Circle, Tether ha rifiutato di rendere conforme al MiCA la propria stablecoin USDT. Di conseguenza, i principali exchange di criptovalute hanno iniziato a limitare il trading di USDT per gli utenti europei. Inoltre, l’8 ottobre l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha chiesto di porre fine ai servizi che coinvolgono stablecoin non conformi al MiCA.
Nel frattempo, l’UE sta già discutendo una possibile revisione del MiCA. La Commissione europea ha avviato consultazioni con gli operatori di mercato per valutare l’efficacia delle norme attuali e stabilire se siano necessarie modifiche. A settembre, anche l’EBA e l’ESMA hanno presentato proposte per aggiornare il quadro normativo. Tuttavia, al momento non sono previsti piani per revocare le restrizioni sulla USDT. Le autorità di regolamentazione stanno valutando sia la semplificazione di alcuni requisiti sia il rafforzamento della vigilanza sulle stablecoin.
Ricordiamo che Bitpanda ritiene che il MiCA rafforzi la fiducia nelle piattaforme di criptovalute regolamentate.
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