Visa: pagamenti in crypto presso 175 milioni di esercizi commerciali

Visa: pagamenti in crypto presso 175 milioni di esercizi commerciali
Il nuovo progetto crypto di Visa

​Il colosso dei pagamenti Visa ha stretto una partnership con la società crypto Mesh per consentire agli utenti di pagare gli acquisti con criptovalute e stablecoin presso oltre 175 milioni di esercizi commerciali in tutto il mondo. La nuova soluzione permetterà ai clienti di spendere i fondi direttamente dai propri crypto wallet, senza doverli convertire prima in valuta fiat.

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Secondo il comunicato stampa, la tecnologia supporterà sia i pagamenti nei negozi sia quelli online. Il sistema genererà automaticamente le credenziali di pagamento Visa necessarie, mentre Mesh gestirà l'elaborazione delle transazioni e la conversione degli asset digitali.

Di conseguenza, gli utenti non dovranno vendere in anticipo le proprie criptovalute né trasferire i fondi su una carta separata. I commercianti, invece, potranno accettare pagamenti tramite l'infrastruttura Visa esistente senza apportare ulteriori modifiche tecniche.

«Le crypto non hanno mai avuto un problema di spesa, ma un problema di ultimo miglio; finora, per risolverlo era necessario ottenere una carta separata. Mesh gestisce il finanziamento e la conversione, trasformando un saldo in potere d'acquisto al momento del pagamento, senza che l'utente debba trasferire nulla e senza che il commerciante debba modificare nulla», ha dichiarato Bam Azizi, CEO e cofondatore di Mesh.

La data di lancio, l'elenco dei dispositivi supportati e le piattaforme di criptovalute partecipanti non sono ancora stati annunciati.

Visa rafforza la propria presenza nel mercato crypto

Mesh è specializzata nelle infrastrutture per i pagamenti in criptovalute. In precedenza, la società ha contribuito al lancio del servizio Pay with Crypto di PayPal, che consente ai commercianti di accettare asset digitali.

Nell'agosto 2025, Mesh ha raccolto finanziamenti da PayPal Ventures, Coinbase Ventures e altri investitori, portando il totale dei finanziamenti a oltre $130 milioni. Nel gennaio 2026, la società ha ottenuto altri $75 milioni in un round guidato da Dragonfly, raggiungendo una valutazione superiore a $1 miliardo e acquisendo lo status di unicorn.

Per Visa, la nuova partnership rappresenta un ulteriore passo nella strategia di integrazione delle criptovalute nelle infrastrutture di pagamento tradizionali. L'azienda punta a consentire ai detentori di asset digitali di utilizzare i propri fondi per le transazioni quotidiane senza dover gestire direttamente le conversioni valutarie.

Nell'aprile 2026, Visa ha annunciato una partnership con WeFi che consentirà agli utenti di pagare gli acquisti con criptovalute detenute in self-custody wallet. Gli utenti mantengono il controllo dei propri asset fino al momento del pagamento.

Un'altra iniziativa è stata la partnership di Visa con Bridge, siglata nel 2025. Consente agli sviluppatori di emettere carte Visa collegate a saldi in stablecoin, mentre Bridge gestisce l'elaborazione delle transazioni e la conversione valutaria.

I colossi dei pagamenti puntano sulle criptovalute

Un numero crescente di grandi società di pagamento sta lanciando i propri progetti crypto e integrando le stablecoin nelle infrastrutture esistenti. Ad esempio, Mastercard ha completato l'acquisizione di BVNK nell'agosto 2026 e a ottobre ha introdotto un servizio congiunto per la gestione di valute fiat e stablecoin. La nuova piattaforma consente a banche e società finanziarie di convertire valute, emettere carte ed elaborare trasferimenti internazionali.

Anche PayPal sta espandendo attivamente il proprio business crypto. Nel marzo 2026, la società ha esteso la disponibilità della stablecoin PYUSD a 70 mercati. Consente inoltre ai commercianti di accettare pagamenti in oltre 100 criptovalute, con conversione automatica in dollari statunitensi. Nel frattempo, Stripe sta sviluppando un'infrastruttura per i pagamenti in stablecoin attraverso la piattaforma acquisita Bridge. Di conseguenza, le criptovalute stanno gradualmente entrando a far parte dei servizi di pagamento tradizionali, invece di rimanere un ecosistema finanziario separato.

Per ricordarlo, Visa sta ampliando le proprie capacità di pagamento globali attraverso il lancio di una stablecoin commerciale.

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