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Alex Thorn, responsabile della ricerca di Galaxy, consiglia agli investitori di accumulare Bitcoin nonostante la prolungata fase di consolidamento intorno agli 80.000 $. Ritiene che il mercato ribassista sia terminato già a giugno e che la criptovaluta sia entrata in una fase di accumulo che storicamente ha preceduto nuovi periodi di crescita.
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In una nota di ricerca intitolata "Perché è il momento di comprare e detenere BTC", Thorn ha affermato che Bitcoin ha toccato il minimo di mercato a giugno, quando il prezzo è sceso sotto i 58.000 $. Da allora, la criptovaluta ha guadagnato circa il 38%, ma quota ancora il 35% al di sotto del suo massimo storico, superiore a 126.000 $.
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"Riteniamo che il mercato ribassista sia terminato a giugno e che bitcoin si trovi nella fase di accumulo che ha preceduto ogni rialzo precedente", ha dichiarato l’analista.
Uno dei principali argomenti di Thorn è il miglioramento delle prospettive tecniche di Bitcoin. Dopo aver negoziato al di sotto della media mobile a 50 settimane per 44 settimane, Bitcoin è riuscito a superare quel livello. La criptovaluta ha ora registrato cinque chiusure settimanali consecutive al di sopra di tale soglia, un dato che l’analista considera una conferma del raggiungimento del minimo di mercato.
Un altro segnale positivo è la riduzione delle posizioni speculative. Secondo Galaxy, le posizioni nette lunghe in futures su Bitcoin dei gestori patrimoniali al Chicago Mercantile Exchange (CME) sono diminuite del 57% rispetto alla settimana in cui la criptovaluta ha raggiunto il suo massimo storico.
Allo stesso tempo, diverse grandi società di trading hanno ridotto significativamente le proprie partecipazioni negli ETF spot su Bitcoin. Thorn ritiene che l’uscita degli speculatori di breve termine abbia reso la struttura del mercato più resiliente.
Nel frattempo, gli investitori di lungo termine continuano ad acquistare la criptovaluta. Dal minimo di giugno, gli ETF spot su Bitcoin statunitensi hanno attirato circa 87.000 BTC. Galaxy considera questo dato un segnale di ripresa della domanda di investimento in un contesto di riduzione dell’attività di arbitraggio.
Oltre ai fattori tecnici, Galaxy sta monitorando anche la situazione macroeconomica negli Stati Uniti. L’aumento del debito pubblico, i persistenti deficit di bilancio e i crescenti costi di servizio del debito potrebbero rendere Bitcoin più attraente come asset a offerta limitata.
Thorn osserva inoltre che attualmente gli investitori istituzionali mostrano maggiore interesse per le stablecoin e la tokenizzazione degli asset che per Bitcoin. A suo avviso, cambiamenti analoghi nel sentiment si sono verificati in prossimità dei precedenti minimi del mercato delle criptovalute.
Gli analisti di Galaxy riconoscono tuttavia l’esistenza di diversi rischi, tra cui un possibile calo dei mercati finanziari globali, gli sviluppi nel settore dell’intelligenza artificiale e i progressi nel calcolo quantistico.
Thorn considera i 76.540 $ un livello tecnico chiave. Se Bitcoin chiudesse una settimana al di sotto di questa soglia e non riuscisse a recuperarla entro un mese, ciò metterebbe in dubbio l’ipotesi che il mercato ribassista sia terminato.
Galaxy ritiene comunque che la combinazione di segnali tecnici, riduzione dell’attività speculativa e fattori macroeconomici stia creando condizioni favorevoli a un’ulteriore ripresa di Bitcoin.
Uno dei fattori di crescita di lungo termine di Bitcoin resta la sua offerta limitata. Il numero massimo di monete è fissato a 21 milioni di BTC, la maggior parte dei quali è già stata estratta. Un ruolo importante è svolto anche dagli halving, che si verificano all’incirca ogni quattro anni e dimezzano le ricompense dei miner per ogni blocco. L’halving più recente si è verificato nell’aprile 2024, riducendo la ricompensa per l’estrazione di un blocco da 6,25 a 3,125 BTC. Storicamente, a questi eventi sono seguiti periodi di forte apprezzamento dei prezzi, anche se questo andamento non garantisce che si ripeta.
Un altro potenziale fattore di crescita è l’espansione della domanda istituzionale. Il lancio negli Stati Uniti degli ETF spot su Bitcoin ha reso la criptovaluta più accessibile ai grandi investitori, mentre alcune società quotate continuano ad ampliare le proprie riserve di Bitcoin. L’offerta limitata di nuove monete, insieme a un possibile aumento della domanda, potrebbe sostenere i prezzi nel lungo termine. Tuttavia, l’andamento futuro di Bitcoin dipenderà anche dalla politica monetaria della Federal Reserve, dallo stato dell’economia globale e dalla propensione al rischio degli investitori.
Si ricorda che le azioni di Galaxy Digital sono esposte ai rischi legati a CoreWeave.