Prospettive settimanali per ETH: Ethereum riuscirà a difendere il supporto a $2,282 con i venditori in controllo?
Ethereum (ETH) si avvicina agli ultimi giorni di ottobre a quota $2,373, dopo aver perso circa il 3% nel corso della settimana, mentre i deflussi istituzionali dagli ETF e il sentiment sugli aggiornamenti della rete influenzano la direzione del mercato. Con i rimborsi dei fondi e i livelli tecnici sotto pressione, la prossima settimana sarà decisivo capire se il supporto riuscirà a consolidarsi o se le dinamiche dei flussi genereranno ulteriori pressioni.
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Punti chiave
- Ethereum quota $2,373, in calo del 3,29% negli ultimi 7 giorni, e si trova sotto le principali medie mobili di breve termine.
- Gli indicatori di momentum segnalano una persistente pressione ribassista: MACD e ADX sono in territorio di vendita e il CCI è in zona di ipervenduto.
- L'intervallo previsto per la prossima settimana è compreso tra $2,267 e $2,479, con una probabilità di ribasso del 61%, salvo il recupero della resistenza a $2,425.
I rimborsi istituzionali e il rinvio dell'aggiornamento della rete alimentano il sentiment negativo
Nel corso di ottobre 2026, Ethereum ha registrato significativi deflussi istituzionali dagli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti, con rimborsi netti pari a circa $1,07 miliardi in 30 giorni, secondo KuCoin. Il sentiment è stato inoltre penalizzato dal rinvio dell'atteso aggiornamento della rete «Glamsterdam» sulla testnet Hoodi, in seguito a dubbi sulla compatibilità degli smart contract, come riportato da BloomingBit. Nel frattempo, la Ethereum Foundation ha venduto circa $6,4 milioni in ETH dalla propria tesoreria nell'ambito della politica già in vigore, mentre l'approvazione normativa statunitense degli ETF su Ethereum con leva finanziaria non ha compensato i recenti flussi negativi (fonti: Blockonomi, The Motley Fool).
Il momentum ribassista prevale: MACD e ADX confermano i segnali di vendita
Il grafico giornaliero mostra Ethereum in una fase di ribasso prolungata e caratterizzata da un trend deciso, come evidenziato dalla recente volatilità dell'8,76%. Gli indicatori di momentum confermano questo quadro: MACD e ADX segnalano entrambi una direzione ribassista, mentre il CCI si trova in zona di ipervenduto, il che suggerisce un possibile rimbalzo, senza però confermarlo. Il supporto è a $2.282, mentre la resistenza coincide con la media mobile a 20 giorni, a $2.425; la Kijun dell'Ichimoku a $2.529 rappresenta un'ulteriore barriera. L'orientamento tecnico resta prudente, considerato il momentum ribassista e la presenza di almeno un oscillatore in una condizione estrema.
La prossima settimana sono probabili ulteriori ribassi, salvo il recupero di una resistenza chiave
Per la prossima settimana, l'intervallo previsto è compreso tra $2.267 e $2.479, con una probabilità del 39% di rialzo e del 61% di ribasso. Lo scenario di base prevede che il prezzo resti all'interno di questo intervallo; una rottura sotto $2.282 aprirebbe uno scenario ribassista, con possibili accelerazioni delle perdite. Se i rialzisti riuscissero a riconquistare quota $2.425, potrebbe seguire un test della resistenza superiore a $2.529. Il quadro favorisce ulteriori ribassi, a meno che non vengano superati i livelli di resistenza chiave.
Ethereum mostrava un orientamento rialzista all'interno di una fase di consolidamento, sostenuta da sviluppi tecnici e aggiornamenti del protocollo. Gli ultimi dati indicano un'inversione di tendenza: i persistenti deflussi istituzionali e il momentum ribassista aumentano il rischio di ulteriori cali, a meno che i rialzisti non riescano a riconquistare la resistenza a $2,425.
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