Core crolla di oltre il 10% mentre il momentum tecnico alimenta le vendite

Core crolla di oltre il 10% mentre il momentum tecnico alimenta le vendite
Core perde oggi il 10,12% e scende a $0,0153

Core (CORE) ha perso il 10,12% oggi, mentre il momentum tecnico ha alimentato una netta ondata di vendite, con una pressione ribassista persistente su tutti gli orizzonti temporali. Il movimento al ribasso è sostenuto dalla chiara predominanza dei venditori: Core scambia al di sotto delle principali medie mobili e i segnali di momentum restano deboli.

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CORE previsione del prezzo
24H 4.1%
0,0127 $
48H -8.2%
0,0112 $
7D -41.11%
0,007185 $
1M -52.17%
0,005835 $
3M -55.52%
0,005426 $
6M -45.29%
0,006675 $
12M -38.06%
0,007557 $
Prezzo attuale: 0,0122 $ -0.0003 2.49%
Dati in tempo reale 11:42
Intervallo giornaliero 0.012 Arrow from to Icon 0.0124
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Punti chiave

  • CORE/USD scambia al di sotto di tutte le principali medie mobili, confermando un trend ribassista nel breve e nel lungo periodo.
  • Gli indicatori di momentum e gli oscillatori segnalano per lo più forti condizioni di vendita e livelli di ipervenduto, indicando una persistente debolezza.
  • Si prevede che CORE/USD scambi tra $0,0133 e $0,0172 nei prossimi cinque giorni, con una probabilità superiore all'80% di un ulteriore ribasso.
Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che CORE ha subito una brusca ondata di vendite, senza quasi alcun segnale di ripresa. Sottolinea che i persistenti segnali ribassisti degli indicatori tecnici espongono CORE a ulteriori ribassi. L'assenza di notizie positive conferma la mancanza, nel breve periodo, di fattori in grado di rilanciare la domanda. L'esperto indica la predominanza dei venditori come un punto debole fondamentale. «Con il trend decisamente ribassista e i compratori fuori dal mercato, ci sono pochi motivi per aspettarsi un'inversione duratura a questi livelli», avverte Kharitonov.
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, ritiene che l'attuale volatilità possa porre le basi per una futura ripresa. A suo avviso, le condizioni di ipervenduto potrebbero favorire gli acquisti a prezzi convenienti e creare nuove opportunità per gli investitori più agili. Nonostante l'assenza di notizie fondamentali, Karapetjanc resta fiducioso che le dinamiche di mercato possano favorire un'inversione positiva. «Questi livelli costituiscono una solida base per un futuro rialzo, una volta che il sentiment si sarà stabilizzato e tornerà una maggiore propensione al rischio», afferma.
Parshwa Turakhiya, analista, osserva che nel breve periodo sia il sentiment sia i fattori tecnici sono sfavorevoli a CORE. Indica l'elevata volatilità e i livelli di ipervenduto come segnali che invitano i trader a mantenere flessibilità. Turakhiya suggerisce che il momentum possa creare opportunità di trading fugaci per ottenere guadagni rapidi o gestire il rischio. «Consiglio ai trader di breve periodo di prestare attenzione ai bruschi movimenti intraday, mantenendo però gli stop stretti finché non emerge un trend chiaro», raccomanda.

Le condizioni di ipervenduto si accentuano mentre il trend ribassista mette alla prova un supporto importante

CORE/USD scambia al di sotto delle medie mobili a 20 giorni ($0,0181), 50 giorni ($0,02) e 200 giorni ($0,026), segnalando una persistente pressione di vendita nel breve e nel lungo periodo. La resistenza più vicina è a $0,0158, mentre il supporto settimanale si trova a $0,0147; il rapporto tra MA-50 e MA-200 conferma il trend ribassista. Il momentum al ribasso è confermato dai forti segnali di vendita del MACD e dell'ADX, mentre l'RSI a 37,59 e il CCI a -111,95 indicano condizioni di ipervenduto. Anche lo Stochastic RSI segnala un ulteriore indebolimento, il BBP è neutrale a 0 e l'AO non mostra una direzione chiara. La volatilità intraday è elevata, all'11,27%; le contrattazioni intraday si svolgono vicino ai massimi della sessione, ma sono state caratterizzate da gap iniziali al ribasso.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Core era sottoposta a una persistente pressione ribassista e a un rischio elevato, in un quadro di segnali tecnici ampiamente negativi. Gli ultimi dati rafforzano ulteriormente questa prospettiva negativa: la persistente debolezza tecnica suggerisce ai trader di monitorare attentamente $0,0133, un livello di supporto cruciale in caso di un'ulteriore estensione del ribasso.

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