Ethereum sotto pressione: volatilità elettorale e deflussi dagli ETF pesano sul prezzo

Ethereum sotto pressione: volatilità elettorale e deflussi dagli ETF pesano sul prezzo
Ethereum resta fragile mentre proseguono i deflussi dagli ETF

​Ethereum resta sotto pressione nonostante i nuovi acquisti da parte dei grandi detentori. La domanda istituzionale continua a essere debole, mentre le elezioni statunitensi di oggi potrebbero influenzare in modo significativo la prossima mossa del mercato.

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ETH previsione del prezzo
24H 0.92%
2.292,82 $
48H -1.33%
2.241,72 $
7D -3.66%
2.188,74 $
1M -19.18%
1.836,14 $
3M -41.16%
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6M -53.29%
1.061,18 $
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Prezzo attuale: 2.271,88 $ -14.65 0.64%
Dati in tempo reale 10:59
Intervallo giornaliero 2241.15 Arrow from to Icon 2265.44
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Secondo SoSoValue, il 2 novembre gli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per circa 139,8 milioni di dollari. Si tratta della sesta sessione di trading consecutiva con flussi negativi.

I grandi wallet stanno accumulando altro ETH. Arkham afferma che BitMine ha acquistato altri 5,000 ETH per un valore di 11,22 milioni di dollari. Ma questo non ha cambiato granché il quadro generale, poiché i deflussi istituzionali continuano a prevalere.

Oggi l’attenzione degli investitori è concentrata sulle elezioni del Congresso degli Stati Uniti. L’incertezza politica spinge ad adottare un approccio più prudente verso gli asset rischiosi, mentre il mercato delle opzioni crypto sta già scontando una possibile maggiore volatilità.

Il mancato recupero di 2,300 $ mantiene elevati i rischi al ribasso

ETH non è riuscito a consolidarsi sopra i 2,300 $ e, come già indicato in precedenza, ciò aumenta la probabilità di un nuovo test del supporto vicino a 2,200 $.

Per una ripresa più solida verso 2,350–2,400 $, il prezzo deve stabilizzarsi sopra i 2,300 $, accompagnato da un aumento dei volumi di trading. Finché ciò non avverrà, la struttura tecnica resterà vulnerabile e i tentativi di rimbalzo potrebbero incontrare rapidamente nuove vendite.

L’RSI (14) si sta avvicinando alla zona di ipervenduto, ma non vi è ancora entrato. Se il prezzo inizierà a stabilizzarsi, l’indicatore potrebbe fornire un ulteriore segnale positivo per un rimbalzo. Tuttavia, senza conferme dai volumi di trading, è ancora troppo presto per parlare di un’inversione sostenibile.

L’incertezza elettorale aumenta i rischi di trading nel breve termine

I primi risultati elettorali potrebbero innescare bruschi movimenti sui mercati azionari statunitensi, con possibili rapide ripercussioni sul mercato crypto. La scarsa convinzione degli acquirenti rende inoltre ETH particolarmente sensibile anche a variazioni della domanda di breve durata.

La volatilità potrebbe aumentare sensibilmente nelle prossime 24 ore, soprattutto durante lo scrutinio dei voti. I trader di breve termine dovrebbero quindi considerare il rischio di bruschi movimenti in entrambe le direzioni ed evitare un ricorso eccessivo alla leva finanziaria.

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