Ethereum rimbalza dopo le elezioni USA: gli afflussi negli ETF lo spingeranno a 2,500 $?
Ethereum continua a recuperare terreno mentre il sentiment migliora sui mercati finanziari globali. La rinnovata domanda istituzionale e un’ondata di liquidazioni degli short sostengono il rialzo, anche se il prossimo movimento dipenderà dalla tenuta dello slancio attuale.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
I mercati finanziari hanno registrato un forte rimbalzo il 4 novembre, dopo la vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Azioni statunitensi, criptovalute, oro e argento hanno tutti messo a segno rialzi significativi. Il sentiment ha beneficiato anche delle attese di una de-escalation del conflitto con l’Iran e di una minore probabilità di un nuovo attacco militare su larga scala da parte degli Stati Uniti.
La ripresa delle criptovalute è stata accompagnata da ingenti liquidazioni di posizioni short. Secondo i dati delle ultime 24 ore forniti da CoinGlass, le liquidazioni totali hanno raggiunto 740,61 milioni di dollari, di cui 493,76 milioni provenienti da posizioni short.
Un altro segnale positivo è arrivato dalla ripresa degli afflussi negli ETF spot su Ethereum. Secondo SoSoValue, i fondi hanno registrato afflussi netti per 53,02 milioni di dollari, segnando la prima giornata positiva dopo una serie di deflussi iniziata il 26 ottobre.

Il superamento della SMA a 50 giorni potrebbe cambiare la tendenza di breve termine di Ethereum
Lo scenario delineato in precedenza si è concretizzato pienamente. ETH si è consolidato sopra i 2,300 $ e ha raggiunto la zona obiettivo di 2,350–2,400 $.
Questa fascia diventa ora il principale livello di supporto. Se gli acquirenti riusciranno a mantenere il prezzo al di sopra, il prossimo obiettivo sarà la SMA a 50 giorni, intorno ai 2,500 $. Una rottura al rialzo della media mobile segnalerebbe un cambiamento della struttura ribassista di breve termine e potrebbe consentire al recupero di estendersi verso 2,600–2,650 $.
Una discesa sotto i 2,350 $, seguita da una permanenza sotto tale livello, invaliderebbe lo scenario. In tal caso, ETH potrebbe ritestare i 2,300 $, mentre ulteriori vendite potrebbero accelerare il calo verso i 2,200 $.
Possibili altre liquidazioni di short mentre persistono i rischi legati all’Iran
Nonostante la recente ondata di liquidazioni, potrebbero esserci ancora margini per ulteriori chiusure forzate di posizioni short. Se ETH continuerà a recuperare, altre liquidazioni di short potrebbero dare ulteriore slancio al rialzo.
Il rischio geopolitico, tuttavia, non è venuto meno. Gli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran restano una delle principali fonti di incertezza per i mercati globali.
La ripresa di operazioni militari su larga scala potrebbe indurre nuovamente gli investitori a ridurre l’esposizione agli asset rischiosi.
- Forex
- Crypto