NZD/USD si mantiene vicino al supporto di $0,5669 mentre la Reserve Bank of New Zealand mantiene una posizione prudente
New Zealand Dollar contro US Dollar (NZD/USD) viene scambiato a 0,5697, segnando un modesto calo nella giornata, con la coppia prossima al minimo della sessione. Il prezzo rimane al di sotto delle principali medie mobili, mantenendo debole il tono di breve termine.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- La Reserve Bank of New Zealand ha indicato che gli aumenti dei tassi d'interesse saranno lenti, con un tetto atteso vicino al 3%.
- Una crescita economica della Nuova Zelanda più forte del previsto sostiene le prospettive di politica monetaria restrittiva della banca centrale, riducendo l'attrattiva del New Zealand Dollar rispetto al US Dollar.
- NZD/USD rimane sotto una persistente pressione di vendita, scambiando vicino a $0,5697, con momentum debole e un'elevata probabilità di ulteriore ribasso verso $0,5669 nei prossimi due o tre giorni.
La debolezza del NZD si accentua mentre i rialzi graduali della RBNZ frenano la domanda
La Reserve Bank of New Zealand ha comunicato che i futuri rialzi dei tassi d'interesse procederanno gradualmente, con un tetto implicito per l'Official Cash Rate vicino al 3,0%, secondo Fxstreet e Tradingkey. Questa posizione ha ridotto le aspettative di un inasprimento aggressivo della politica monetaria, rendendo il New Zealand Dollar meno attraente rispetto al US Dollar. Sebbene la crescita economica della Nuova Zelanda nel secondo trimestre abbia superato le attese, sostenendo l'approccio prudente della banca centrale, il sentiment generale rimane debole poiché le prospettive di politica monetaria attenuano la domanda della valuta.
La pressione tecnica aumenta mentre i venditori dominano i segnali di momentum
Sul fronte tecnico, NZD/USD viene scambiato al di sotto della MA-20 e della MA-50 sul grafico orario e resta ben al di sotto della MA-200 sul timeframe giornaliero. Il livello Kijun dell'Ichimoku a 0,5725 funge da resistenza immediata. Gli indicatori di momentum rimangono deboli: sia il MACD sia l'ADX mostrano una mancanza di forza rialzista, mentre l'RSI, lo Stoch RSI e il CCI segnalano tutti persistenti condizioni di ipervenduto o di vendita. Il Bull/Bear Power evidenzia il predominio dei venditori e l'Awesome Oscillator è in linea con il prevalente movimento al ribasso.
La rottura del supporto è vista come il rischio chiave nel range di trading di breve termine
Nelle prossime due o tre sessioni, NZD/USD dovrebbe rimanere in range tra 0,5669 e 0,5725, riflettendo la tipica volatilità della coppia. La probabilità di un'inversione rialzista immediata è molto bassa, mentre un movimento al ribasso ha un'elevata probabilità se il supporto a 0,5669 viene violato. Qualora la resistenza a 0,5725 venisse superata, aumenterebbe il potenziale per una reazione rialzista di breve termine, ma questo scenario è meno favorito alla luce delle attuali dinamiche di mercato.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che NZD/USD mostrava una modesta propensione rialzista, sostenuta dai commenti della banca centrale sui rischi inflazionistici e dal consolidamento tecnico. L'analisi attuale segnala un passaggio verso una prospettiva più prudente e ribassista, con il rischio al ribasso in intensificazione se il supporto vicino a 0,5669 non dovesse reggere nelle prossime sessioni.
- Forex
- Crypto