Test della resistenza USD/JPY a ¥159,09: riflettori puntati sui livelli di resistenza
Il Dollaro contro lo Yen (USD/JPY) è scambiato a ¥158,3, con un rialzo giornaliero dello 0,57%. La coppia si trova al di sopra delle principali medie mobili di breve e medio termine, ma resta al di sotto della media di più lungo termine, indicando un tono intraday moderatamente positivo in un contesto di volatilità contenuta.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Il divario di circa 275 punti base nei tassi d'interesse tra Stati Uniti e Giappone mantiene i flussi di carry trade finanziati in yen verso USDJPY.
- L'assenza di segnali restrittivi da parte della Bank of Japan dopo il recente rialzo dei tassi continua a limitare qualsiasi recupero sostenuto dello yen.
- USDJPY viene scambiato con forza d'acquisto intraday e dovrebbe mantenersi in un intervallo tra 157,51 e 159,09, ma gli indicatori di ipercomprato suggeriscono un possibile esaurimento nel breve termine.
Le dinamiche del carry trade sostengono la domanda mentre i segnali della BOJ restano ambigui
Il Dollaro contro lo Yen è sostenuto da un marcato differenziale dei tassi d'interesse tra Stati Uniti e Giappone, derivante dalle svolte restrittive nelle politiche delle banche centrali globali, secondo Econotimes. Questo differenziale di circa 275 punti base incentiva direttamente i carry trade finanziati in yen, sostenendo la domanda di USD/JPY a meno che la Bank of Japan non acceleri la stretta monetaria, come riporta Cnbc. Allo stesso tempo, l'assenza di indicazioni esplicitamente restrittive da parte della BOJ dopo il recente rialzo dei tassi continua a pesare sullo yen, sebbene i timori di un intervento da parte delle autorità giapponesi abbiano limitato ulteriori guadagni del dollaro, come osservato da Fxstreet.
I segnali di ipercomprato e il momentum debole frenano le prospettive di breakout tecnico
Sul grafico orario, USD/JPY viene scambiato al di sopra della MA-20 a ¥157,66 e della MA-50 a ¥157,5, ma resta al di sotto della MA-200 a ¥158,9. Il livello Ichimoku Kijun a ¥157,54 funge da supporto immediato. Il MACD segnala acquisto, mentre l'ADX rimane neutrale, indicando una convinzione limitata alla base del movimento attuale. Gli oscillatori di momentum forniscono letture di ipercomprato: l'RSI è a 69,71, anche Stoch RSI e il CCI segnalano condizioni di eccesso, e il Bull/Bear Power conferma il predominio intraday dei compratori. L'Awesome Oscillator continua a sostenere l'attuale movimento rialzista, ma i diffusi segnali di ipercomprato indicano un potenziale esaurimento nel breve termine.
Prevale lo scenario rialzista, mentre il range ristretto segnala un rischio di consolidamento
Nella prossima giornata di contrattazioni, USD/JPY dovrebbe rimanere nell'intervallo tra ¥157,51 e ¥159,09. La probabilità di un ulteriore movimento al rialzo è molto elevata, mentre un calo è molto meno probabile. Lo scenario di base prevede un consolidamento all'interno di questo corridoio; un breakout sopra ¥159,09 indicherebbe l'inizio di una ripresa rialzista, mentre una discesa sotto ¥157,51 sarebbe un segnale di debolezza nel breve termine.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che i mercati valutari nel complesso erano rimasti contenuti nonostante l'evoluzione dei rischi globali, con la coppia dollaro-yen che manteneva particolare importanza per il suo ruolo nei carry trade. L'analisi attuale rafforza questa prospettiva, evidenziando che, mentre USD/JPY mantiene la pressione al rialzo all'interno di un range ristretto, i trader dovrebbero monitorare attentamente i segnali di volatilità o di cambiamento della politica monetaria che potrebbero interrompere l'attuale contesto di carry a bassa volatilità.
Ultime notizie su USD/JPY
- Forex
- Crypto