Perché USD/JPY sale dello 0,49% oggi?
Il Dollaro USA contro lo Yen giapponese (USD/JPY) registra un lieve rialzo, poiché lo yen resta sotto pressione a causa di segnali divergenti di politica monetaria, con i solidi rendimenti dei Treasury USA che continuano a prevalere sulle discussioni restrittive presso la Bank of Japan. Il movimento al rialzo è sostenuto nel breve e medio termine dall'andamento dei prezzi al di sopra delle medie mobili a 20 e 50 giorni, mentre la resistenza di più lungo periodo persiste poiché la coppia rimane al di sotto della media a 200 giorni.
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Punti chiave
- La volatilità Dollaro-Yen è aumentata poiché gli elevati rendimenti dei Treasury USA indeboliscono lo yen e accrescono i rischi di intervento da parte delle autorità giapponesi.
- I recenti verbali della riunione della Bank of Japan mostrano richieste interne di un inasprimento monetario più deciso, mentre lo yen viene scambiato vicino ai minimi pluriennali.
- USD/JPY presenta attualmente forza nel breve e medio termine e un moderato rialzo intraday, con un intervallo previsto a cinque giorni tra ¥157,16 e ¥159,23.
La volatilità si intensifica mentre il predominio del mercato USA eclissa la linea restrittiva della BoJ
Le posizioni divergenti di politica monetaria tra Stati Uniti e Giappone hanno determinato un aumento della volatilità nel Dollaro contro Yen, poiché i rendimenti persistentemente elevati dei Treasury USA continuano a indebolire lo yen. La coppia ha recentemente superato quota 158,00, riflettendo il predominio dei fattori di mercato statunitensi sulle opinioni restrittive emerse dalla riunione di settembre della Bank of Japan, che ha rivelato richieste interne di un inasprimento più deciso. Anche i rischi di intervento restano in primo piano, poiché lo yen viene scambiato vicino ai minimi pluriennali, concentrando l'attenzione del mercato sulla possibilità di un'azione del governo giapponese per stabilizzare la valuta.
Momentum contrastante frena i guadagni intraday mentre le medie chiave divergono
USD/JPY è scambiato al di sopra delle medie mobili a 20 giorni (¥156,25) e 50 giorni (¥157,64), ma resta al di sotto della media a 200 giorni (¥159,05), evidenziando forza nel breve e medio termine a fronte di una debolezza di più lungo periodo. Il supporto vicino si colloca a ¥157,64 e la resistenza è individuata a ¥158,45. I segnali di momentum sono contrastanti: il MACD è neutrale, mentre l'ADX mostra l'assenza di un trend forte. L'RSI è appena sopra 51 con una lieve propensione all'acquisto, ma Stochastic RSI e CCI sono neutrali. Il Bull/Bear Power (BBP) è sopra lo zero, segnalando il controllo degli acquirenti nell'intraday, ma un'indicazione di ipervenduto invita alla cautela mentre la coppia registra un guadagno giornaliero di ¥0,78, pari allo 0,49%. La sessione è iniziata quasi invariata, scambia vicino ai massimi e registra una volatilità intraday dello 0,72%. Il tono prevalente rimane orientato al rialzo con una forza degli acquisti misurata.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che la persistente divergenza tra la politica monetaria statunitense e quella giapponese aveva aumentato la volatilità e sottolineato i rischi di intervento nel mercato Dollaro contro Yen. L'attuale prospettiva resta focalizzata su possibili mosse di politica monetaria e i trader dovrebbero monitorare attentamente se la coppia riuscirà a mantenere la forza al di sopra della resistenza di ¥158,45 mentre la volatilità persiste.
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