EUR/USD prolunga il calo mentre l’ondata di vendite sui bond mantiene il dollaro al comando

EUR/USD prolunga il calo mentre l’ondata di vendite sui bond mantiene il dollaro al comando
EUR/USD scivola in vista degli NFP

EUR/USD viene scambiato intorno a 1,1230–1,1240 il 2 ottobre e rimane in una marcata tendenza ribassista, dopo aver già infranto al ribasso le zone 1,1390–1,1470 e 1,1330–1,1370, che in precedenza fungevano da supporto. Il prezzo si trova ben al di sotto delle principali medie mobili, mentre il minimo locale più vicino è intorno a 1,1215–1,1220.

EUR/USD previsione del prezzo
24H -0.13%
1,1191
48H -0.12%
1,1193
7D -0.16%
1,1188
1M -0.57%
1,1142
3M -0.22%
1,1181
6M -1.64%
1,1022
12M -4.61%
1,0689
Prezzo attuale: 1,1206 $ 0.001090 0.10%
Dati in tempo reale 18:49
Intervallo giornaliero 1.1175 Arrow from to Icon 1.1206
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I rendimenti dei Treasury rafforzano la pressione sull’euro

La pressione sull’euro si è intensificata nel contesto di una forte ondata di vendite sui mercati obbligazionari globali. Il rendimento dei Treasury statunitensi decennali è salito al 5,344% giovedì, il livello più alto dal 2002, prima di stabilizzarsi intorno al 5,24–5,25% il 2 ottobre. La pressione è aumentata anche sul mercato obbligazionario francese: lo spread tra i rendimenti decennali francesi e tedeschi si è ampliato a circa 149 punti base, a causa delle preoccupazioni per il bilancio francese e lo stato delle finanze pubbliche.

In questo contesto, il dollaro è salito ai massimi degli ultimi 17 mesi, mentre EUR/USD rimane vicino ai livelli più bassi dal maggio 2025. L’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi accresce l’attrattiva relativa degli asset denominati in dollari, mentre i rischi legati al debito in Europa esercitano ulteriore pressione sull’euro. Dopo il rialzo dei rendimenti di ieri, gli acquirenti sono tornati sul mercato dei Treasury statunitensi, consentendo al rendimento decennale di scendere dal 5,344%.

Gli NFP diventano il prossimo catalizzatore principale

Il prossimo evento chiave per EUR/USD sarà il rapporto odierno sul mercato del lavoro statunitense. Il BLS pubblicherà i Nonfarm Payrolls di settembre alle 12:30 GMT. Il consenso del mercato è di circa 89.000–90.000 nuovi posti di lavoro, in calo rispetto ai 162.000 di agosto, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere vicino al 4,1%. La reazione del mercato obbligazionario sarà particolarmente importante per la coppia: dati nettamente superiori alle attese potrebbero spingere nuovamente al rialzo i rendimenti dei Treasury e aumentare la pressione verso 1,1220–1,1200, mentre un rapporto debole potrebbe far scendere i rendimenti e innescare un rimbalzo tecnico di EUR/USD.

I venditori rimangono attivi sui rimbalzi

Dopo aver infranto diversi livelli importanti, la coppia rimane in una tendenza ribassista sostenuta; pertanto, eventuali rimbalzi verso 1,1280–1,1320 dopo la pubblicazione degli NFP potrebbero nuovamente offrire opportunità di vendita. Una rottura al di sopra di quest’ultimo livello, come indicato in EUR/USD estende il calo mentre il breakdown tecnico si intensifica, potrebbe aprire la strada verso 1,1350–1,1370, area che potrebbe essere utilizzata anch’essa per nuove vendite.

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