Cambio dollaro USA/yen giapponese stabile dopo che la Bank of Japan mantiene i tassi: USD/JPY riuscirà a evitare ulteriori perdite?
Il cambio dollaro USA/yen (USD/JPY) viene scambiato a ¥157,12 dopo un lieve calo nel corso della giornata. La coppia si trova attualmente al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, con i prezzi vicini ai minimi intraday.
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Punti chiave
- La Bank of Japan ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento all'1,25% con una votazione di 8 a 1, lasciando invariata la politica monetaria.
- L'inflazione core ha raggiunto l'obiettivo del 2% della banca centrale, alimentando le speculazioni di mercato su possibili futuri adeguamenti dei tassi.
- USD/JPY viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili e prevalgono gli indicatori ribassisti. Il cambio dovrebbe oscillare tra ¥156,33 e ¥157,91, con un'elevata probabilità di una discesa.
La pausa sui tassi sostiene una domanda stabile di yen, mentre l'inflazione raggiunge l'obiettivo
La Bank of Japan ha deciso di mantenere il tasso di interesse di riferimento all'1,25%, con una votazione del consiglio di 8–1, secondo FXStreet. La continuità della politica monetaria arriva mentre l'inflazione core ha raggiunto l'obiettivo del 2% perseguito da tempo dalla banca centrale, alimentando le ipotesi di possibili futuri adeguamenti dei tassi, ma lasciando sostanzialmente invariate le condizioni di mercato nel breve termine. La decisione ha contribuito a rendere più stabile la domanda di yen, in un contesto di persistente prudenza delle banche centrali.
Struttura ribassista confermata: i venditori dominano il momentum
Dal punto di vista tecnico, USD/JPY viene scambiato al di sotto delle medie mobili MA-20 e MA-50 sul grafico orario e resta ben sotto la MA-200, confermando una struttura ribassista su tutti i principali timeframe. La resistenza tecnica immediata è rappresentata dalla Kijun dell'Ichimoku a ¥157,63. Gli indicatori di momentum sono chiaramente negativi: MACD e ADX segnalano condizioni di vendita, l'RSI è basso a 38,16 e il CCI si trova in territorio di ipervenduto, mentre il Bull/Bear Power indica che i venditori mantengono il controllo. Lo Stoch RSI e l'Awesome Oscillator sono entrambi neutrali, suggerendo una pausa piuttosto che un'inversione imminente.
Rischio elevato di breakout ribassista mentre prosegue il consolidamento
Nel breve termine, è previsto che il cambio USD/JPY si consolidi entro una tipica fascia di volatilità compresa tra ¥156,33 e ¥157,91 nelle prossime due o tre sessioni. La probabilità di un breakout al rialzo è considerata molto bassa, mentre quella di una discesa sotto il supporto a ¥156,33 è molto alta. Lo scenario prevalente è di negoziazione laterale, anche se una chiusura sotto il limite inferiore aprirebbe la strada a ulteriori perdite. Per un'inversione e la ripresa del movimento rialzista sarebbe necessaria una rottura sostenuta sopra la resistenza in area ¥157,63.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che i mercati valutari restavano molto sensibili alle decisioni di politica monetaria delle banche centrali e che lo yen mostrava una lieve debolezza mentre gli investitori monitoravano la posizione della Bank of Japan in presenza di persistenti pressioni inflazionistiche. L'attuale configurazione tecnica suggerisce ai trader di monitorare attentamente il supporto a ¥156,33, poiché una rottura decisa potrebbe aumentare il rischio di ulteriori ribassi per USD/JPY nel breve termine.
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