Analisi tecnica GBP/USD: scambi laterali sotto la resistenza a 1,3448 $ mentre persiste la pressione dei venditori

Analisi tecnica GBP/USD: scambi laterali sotto la resistenza a 1,3448 $ mentre persiste la pressione dei venditori
Sterlina britannica contro il dollaro in calo dello 0,5% oggi

La sterlina britannica contro il dollaro (GBP/USD) viene scambiata a 1,3389 $, in lieve calo nella sessione odierna. La coppia resta al di sotto delle principali medie mobili, a conferma della persistente pressione intraday.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

GBP/USD previsione del prezzo
24H -0.03%
1,3349
48H -0.09%
1,3341
7D -0.12%
1,3337
1M 0.98%
1,3484
3M 1.5%
1,3553
6M 0.32%
1,3396
12M -0.37%
1,3303
Prezzo attuale: 1,3353 $ -0.0104 0.78%
Chiuso 11/06
Intervallo giornaliero 1.3345 Arrow from to Icon 1.3434
Intervallo settimanale 1.3345 Arrow from to Icon 1.3502
Loading...

Punti chiave

  • La Bank of England ha aumentato il Bank Rate di 25 punti base, portandolo al 4%, con una votazione di 8-1: il primo rialzo da agosto 2023.
  • I rendimenti dei gilt britannici biennali sono saliti a 28 punti base sopra quelli dei Treasury statunitensi equivalenti, modificando le dinamiche dei flussi transfrontalieri e l’interesse del mercato.
  • GBP/USD viene scambiata al di sotto delle principali medie mobili, con momentum ribassista; è attesa in un intervallo tra 1,3322 $ e 1,3456 $, con una maggiore probabilità di cali.

Il rialzo dei tassi attira l’attenzione degli investitori mentre la sterlina fatica ad assorbire il cambio di politica monetaria

Il 5 novembre la Bank of England ha aumentato il Bank Rate di 25 punti base, portandolo al 4%, con una votazione di 8-1: si tratta del primo rialzo da agosto 2023, secondo Tradingnews. La mossa ha aumentato il costo dei finanziamenti e portato i rendimenti dei gilt britannici biennali a 28 punti base sopra quelli dei Treasury statunitensi equivalenti, attirando potenzialmente l’interesse degli investitori e influenzando i flussi sul mercato valutario. FXStreet ha riferito che la sterlina britannica era sotto pressione e faticava a mantenere i guadagni sopra quota 1,3500 contro il dollaro statunitense prima dell’annuncio di politica monetaria, mentre gli operatori reagivano con cautela alla svolta della banca centrale.

La spinta ribassista persiste, tra segnali di ipervenduto e resistenze che frenano i prezzi

Dal punto di vista tecnico, GBP/USD viene scambiata al di sotto della MA-20 (1,3448 $) e della MA-50 (1,3466 $) sul grafico orario, nonché della MA-200 (1,3406 $) sul timeframe giornaliero. La Kijun dell’Ichimoku a 1,3448 $ costituisce la resistenza più vicina. Il supporto giornaliero si trova a 1,3322 $, mentre la resistenza è a 1,3456 $. Gli indicatori di momentum sono negativi: sia il MACD sia l’ADX si trovano in area di vendita. RSI, Stoch RSI e CCI sono tutti nelle rispettive zone di ipervenduto, segnalando un esaurimento della pressione di vendita. Il Bull/Bear Power è negativo a -0,0022, in linea con il persistente predominio intraday dei venditori. Anche l’Awesome Oscillator conferma l’orientamento ribassista.

Prospettive di oscillazione laterale, con i rischi al ribasso accentuati dalla volatilità

Nel breve termine, si prevede che GBP/USD rimanga sostanzialmente in un intervallo laterale, con prezzi compresi tra 1,3322 $ e 1,3456 $ nelle prossime due o tre sessioni di trading. La probabilità di un rialzo è molto bassa, mentre resta elevata quella di un’ulteriore discesa, in linea con l’attuale fascia di volatilità rispetto ai livelli prevalenti. Se il prezzo superasse 1,3448 $, potrebbe recuperare fino alla parte alta dell’intervallo. Al contrario, una discesa sotto 1,3322 $ aprirebbe la strada a ulteriori cali.

Viktoras Karapetjanc, analista presso Traders Union, ritiene che GBP/USD resti sotto pressione nel breve termine dopo il rialzo dei tassi della Bank of England. Secondo lui, l’aumento dei rendimenti dei gilt sostiene le prospettive di lungo termine della sterlina, anche se il sentiment intraday continua a favorire i venditori. Gli indicatori tecnici mostrano una persistente spinta ribassista e livelli di ipervenduto, ma il contesto macroeconomico potrebbe offrire sostegno se la propensione al rischio migliorasse. «Se GBP/USD resta sopra 1,3322 $, intravedo margini per una stabilizzazione e un possibile rimbalzo, man mano che gli investitori reagiscono alla stretta monetaria con nuovi afflussi.»

In precedenza, gli analisti avevano osservato che GBP/USD mostrava un persistente momentum rialzista, sostenuto dalla conferma del trend tecnico e dalla debolezza più generale del dollaro. L’attuale andamento dei prezzi evidenzia tuttavia uno spostamento verso rischi al ribasso; gli operatori dovrebbero quindi monitorare attentamente il supporto a 1,3322 $ per individuare eventuali ulteriori perdite.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.