Il titolo Nvidia sale del 2,3% grazie all'aumento del target di Tigress Financial a 350 dollari
Al 19 dicembre, il titolo Nvidia è scambiato a 174,81 dollari, in rialzo del 2,3% nelle ultime 24 ore. Il movimento riflette una modesta ripresa, mentre gli investitori soppesano le prese di profitto a breve termine rispetto all'ottimismo a lungo termine sull'IA.
Punti chiave
- Nvidia viene scambiata vicino a 175 dollari, mostrando segni di stabilizzazione dopo il recente consolidamento.
- Tigress Financial ha alzato l'obiettivo di prezzo a 350 dollari, citando le solide prospettive di crescita guidate dall'intelligenza artificiale.
- L'intervallo a breve termine rimane di $170-$200, con un potenziale di rialzo in caso di rottura dei livelli di resistenza.
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Le azioni di Nvidia si sono stabilizzate nella fascia tra i 174 e i 180 dollari, dopo essere scese dai massimi di novembre sopra i 210 dollari. Questa zona ha agito da supporto tecnico chiave e i compratori l'hanno ripetutamente difesa nelle ultime tre settimane. Una rottura netta al di sotto di 170 dollari esporrebbe probabilmente Nvidia a un ribasso più profondo verso 160-165 dollari, che si allinea con i cluster di prezzo storici e con la parte inferiore del breakout del terzo trimestre. Detto questo, un mantenimento al di sopra dei 174 dollari mantiene intatta la possibilità di un rimbalzo di recupero, soprattutto se gli afflussi istituzionali dovessero tornare nel posizionamento di fine dicembre.
Al rialzo, la resistenza è evidente nei pressi di 190 dollari, dove sono falliti i precedenti tentativi di rally, e in modo più significativo tra i 200 e i 205 dollari, dove si è verificato l'ultimo grande breakdown. Un breakout al di sopra di questa fascia sposterebbe il bias rialzista e probabilmente innescherebbe acquisti algoritmici e guidati dal momentum, puntando ai massimi precedenti vicino a $210 e potenzialmente a $220. Le dinamiche delle medie mobili rimangono contrastanti: la media mobile a 50 giorni ha iniziato ad appiattirsi intorno a 175 dollari, mentre la media a 200 giorni rimane più bassa, riflettendo il trend rialzista a lungo termine di Nvidia ma confermando l'attuale intervallo laterale. L'RSI si colloca nella zona neutra 45-50, senza offrire un segnale di ipercomprato o ipervenduto.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (ottobre 2025 - dicembre 2025). Fonte: TradingView
Anche il volume durante il recente pullback è diminuito rispetto all'impennata del terzo trimestre, il che potrebbe indicare che la vendita è guidata più dalla rotazione che dalla debolezza fondamentale. Ciò supporta l'interpretazione dell'attuale struttura come una pausa in un trend rialzista a lungo termine altrimenti intatto.
Tigress alza l'obiettivo di prezzo a 350 dollari citando i venti di coda della crescita guidata dall'IA
Questa settimana Nvidia ha ricevuto un notevole voto di fiducia: Tigress Financial Partners ha alzato l'obiettivo di prezzo del titolo a 350 dollari, ribadendo il rating Strong Buy. La tesi rialzista dell'azienda è incentrata sulla posizione dominante di Nvidia nell'infrastruttura AI full-stack, nell'elaborazione accelerata e nei settori verticali emergenti come la robotica, l'imaging medico e la guida autonoma. In particolare, Tigress vede un rialzo sostenuto nei segmenti dei data center e delle reti dell'azienda con l'accelerazione dell'adozione dell'intelligenza artificiale nelle imprese.
Il nuovo obiettivo di 350 dollari colloca Tigress nella fascia alta delle aspettative di Wall Street. Secondo Yahoo Finance, l'obiettivo medio degli analisti è di circa 195 dollari, con un range che va da 140 a 352 dollari. La maggior parte degli analisti continua a valutare il titolo come un forte acquisto, citando la sua posizione strategica nei carichi di lavoro delle GPU e dell'intelligenza artificiale. L'azienda beneficia inoltre di un vantaggio di primo piano nell'integrazione di stack software di IA come CUDA e TensorRT con hardware ad alte prestazioni, che supporta il suo modello di piattaforma in espansione.
Al di fuori dello spazio riservato agli analisti, il contesto di mercato più ampio per Nvidia rimane favorevole nonostante la recente volatilità. Il gigante dei semiconduttori Micron ha riportato utili migliori del previsto, contribuendo ad attenuare i timori di un rallentamento della domanda di chip. Inoltre, le azioni di Nvidia hanno contribuito a una modesta ripresa del Dow Jones Industrial Average, segnalando che il titolo è ancora considerato un indicatore del sentiment tecnologico guidato dall'intelligenza artificiale.
Costruzione della base con potenziale di rialzo
In vista delle ultime settimane del 2025, è probabile che Nvidia rimanga in una fase di consolidamento tra 170 e 200 dollari, a meno che non si materializzi un importante catalizzatore, come un cambio di rotta della Fed, un accordo con un'azienda di AI o una sorpresa sugli utili. L'azione dei prezzi a breve termine dovrebbe continuare a essere guidata dai livelli di supporto tecnico, dai flussi macroeconomici e dal ribilanciamento istituzionale di fine anno. Un movimento al di sopra di 190 dollari porrebbe le basi per un test di 200 dollari e potenzialmente riaprirebbe la strada verso 210-220 dollari. Tuttavia, una rottura al di sotto di 170 dollari su volumi crescenti inviterebbe probabilmente a ulteriori vendite e spingerebbe il titolo verso 160 dollari. Da un punto di vista strutturale, il caso toro a lungo termine rimane intatto e il posizionamento di Nvidia al centro dello stack di calcolo AI la mantiene ben allineata per un'eventuale ripresa della crescita del trend.
Il direttore di Nvidia Harvey Jones ha venduto 250.000 azioni per 44 milioni di dollari a un prezzo medio di 177,33 dollari. Sebbene si tratti probabilmente di una mossa per prendere profitto, la tempistica ha aggiunto pressione a un titolo già sotto esame per l'elevata valutazione e l'incertezza macro.
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