Nel risiko bancario italiano cresce l'attesa per le prossime mosse di Banca Mps, che convoca per domani mattina un consiglio di amministrazione. Sul tavolo ci sono opzioni per rispondere all'Opas di Intesa Sanpaolo, con un possibile intervento contemporaneo su Banco Bpm e Banca Generali.
Punti chiave
- Banca Mps convoca cda per valutare una doppia Ops su Banco Bpm e Banca Generali in risposta all'Opas di Intesa Sanpaolo.
- La possibile cessione del 13% di Generali da parte della controllata Mediobanca viene considerata come ulteriore leva finanziaria nella strategia di Mps.
- L'ipotesi di una doppia operazione da parte di Mps alimenta l'incertezza e l'interesse del mercato sul riassetto del settore bancario italiano.
Mosse allo studio nel cda di domani
Come riportato da Il Sole 24 Ore, il consiglio di amministrazione di Banca Mps è stato convocato per domani mattina per esaminare le nuove possibili iniziative dell'istituto senese. Luigi Lovaglio, amministratore delegato della banca, sta studiando una doppia Ops su Banco Bpm e Banca Generali come risposta all'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo.Tra le leve considerate c'è anche la possibile cessione del 13% di Generali detenuto nel portafoglio della controllata Mediobanca. Questa opzione potrebbe rappresentare un elemento aggiuntivo nella strategia che il management valuta in vista delle prossime ore.
Impatto sul consolidamento bancario italiano
L'ipotesi di una doppia operazione alimenta l'incertezza e l'interesse del mercato attorno al riassetto del settore bancario italiano. Un eventuale intervento di Mps su due fronti rafforzerebbe ulteriormente la dinamica competitiva già aperta dall'iniziativa di Intesa Sanpaolo.Banca Mps, contattata per un eventuale commento, non è risultata rintracciabile. L'attenzione degli operatori resta quindi concentrata sull'esito del cda e su possibili sviluppi già nelle prossime ore.
Nel nostro precedente articolo sulle ipotesi di doppia Ops di Mps su Banco Bpm e Banca Generali abbiamo spiegato che il management stava valutando due mosse alternative come risposta all’Opas di Intesa Sanpaolo. Avevamo anche evidenziato i principali ostacoli (dal peso degli azionisti chiave e dei necessari assensi) e i vincoli regolamentari legati alla passivity rule, oltre al possibile ruolo della cessione della quota del 13% in Generali detenuta tramite Mediobanca.
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