BTp, rendimenti decennali ai massimi da novembre 2023, spread a 95 punti
Il mercato obbligazionario italiano registra una nuova risalita dei rendimenti, con il BTp a 10 anni che chiude al 4,59% sul secondario. Il movimento riporta i tassi sui massimi da novembre 2023, mentre gli operatori rivalutano possibili strette monetarie sia negli U.S. sia nell'area euro.
Punti chiave
- Il rendimento del BTp decennale raggiunge il 4,59%, massimo da novembre 2023, con lo spread che sale a 95 punti.
- Il mercato stima quasi al 70% un rialzo dei tassi della Federal Reserve entro fine ottobre, mentre crescono le attese per la Bce.
- Gli investitori affrontano un contesto dove dati economici non determinano automaticamente tassi più bassi o opportunità per asset rischiosi.
Pressioni su tassi e debito sovrano
Come riporta Il Sole 24 Ore citando Radiocor, il rendimento del BTp decennale sul mercato secondario torna a salire fino al 4,59%, segnando i livelli più alti da novembre 2023.Secondo Mohit Kumar, chief economist di Jefferies, il contesto attuale è "monofattoriale", con i prezzi del petrolio che influenzano direttamente i tassi, diventati a loro volta il principale motore delle diverse asset class. Il mercato prezza inoltre quasi al 70% un nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve americana entro fine ottobre, mentre negli ultimi giorni crescono anche le attese di un nuovo intervento della Bce.
Effetti sulle scelte di investimento
Il rialzo dei rendimenti si riflette anche sullo spread, che si attesta a 95 punti, in un quadro in cui le aspettative sulla politica monetaria continuano a orientare il prezzo del rischio sui titoli governativi.Alain Krief, responsabile globale degli investimenti di Edmond de Rothschild Asset Management, osserva che dati economici deboli non implicano più automaticamente tassi più bassi, così come dati favorevoli non rappresentano necessariamente una buona notizia per gli asset più rischiosi se finiscono per ritardare l'allentamento monetario. Per il mercato, questa asimmetria resta quindi un elemento centrale nelle decisioni di investimento.
Nel nostro precedente aggiornamento sulla stabilità di spread BTp-Bund e rendimento del BTp decennale avevamo segnalato una fase di pausa nella recente risalita dei rendimenti. In avvio di seduta, lo spread restava intorno a 92 punti base e il decennale italiano si manteneva al 4,54%, indicando un atteggiamento attendista degli operatori e l’assenza di nuove pressioni immediate sul debito sovrano.
- Forex
- Crypto