Banco Bpm ottiene da S&P un upgrade a BBB+ con outlook positivo

Banco Bpm ottiene da S&P un upgrade a BBB+ con outlook positivo
Banco Bpm promosso da S&P

Il miglioramento del merito di credito rafforza il profilo finanziario di Banco Bpm in una fase in cui il gruppo punta sulla tenuta dei ricavi e sulla diversificazione del business. L’outlook positivo segnala inoltre aspettative favorevoli sulla capacità della banca di consolidare capitale, integrazione operativa e posizione nel wealth management domestico.

Punti chiave

  • S&P Global Ratings ha aumentato il rating di lungo termine di Banco Bpm a BBB+ da BBB, mantenendo un outlook positivo.
  • Il miglioramento riflette il pieno ripristino della posizione di capitale risk adjusted dopo l'acquisizione cash di Anima e i progressi nei target strategici.
  • S&P prevede che il modello diversificato e l’integrazione di Anima sosterranno la stabilità dei ricavi e rafforzeranno il posizionamento nel wealth management.

Upgrade del rating e motivazioni

Come riferisce Il Sole 24 Ore Radiocor, S&P Global Ratings migliora il giudizio di lungo termine su Banco Bpm a “BBB+” dal precedente “BBB”, mantenendo un outlook positivo.

In una nota dell’istituto, la decisione viene collegata soprattutto ai risultati ottenuti nel pieno ripristino della posizione di capitale risk adjusted, dopo l’assorbimento degli impatti legati all’acquisizione di Anima, effettuata interamente per cassa. Tra i fattori indicati rientra anche il successo dell’integrazione di Anima, che rafforza il posizionamento del gruppo nel mercato domestico del wealth management e sostiene una maggiore diversificazione dei ricavi, insieme al livello di avanzamento dei target strategici della banca.

Effetti attesi su ricavi e mercato

S&P prevede inoltre che il franchise solido e il modello di business ben diversificato di Banco Bpm contribuiscano a sostenere la stabilità dei ricavi e la posizione di mercato del gruppo, nonostante le incertezze economiche.

L’azione dell’agenzia di rating rappresenta un segnale rilevante per il settore bancario italiano, perché valorizza la capacità dell’istituto di assorbire un’operazione straordinaria, integrare gli asset acquisiti e rafforzare il presidio in un segmento come il risparmio gestito, sempre più centrale per la crescita delle commissioni.

Nel nostro precedente articolo sulla quota potenziale di Goldman Sachs in Banco Bpm abbiamo ricostruito l’aggiornamento comunicato a Consob, con una partecipazione complessiva vicina al 5,5% costruita in larga parte tramite derivati. Abbiamo spiegato la distinzione tra diritti di voto su azioni ed esposizioni legate a strumenti finanziari, evidenziando perché questi movimenti siano monitorati dagli investitori per le possibili implicazioni sul capitale e sul settore bancario italiano.

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