Vertice MED9 di Spalato, Mediterraneo al centro dell'agenda Ue su sicurezza, energia e competitività

Vertice MED9 di Spalato, Mediterraneo al centro dell'agenda Ue su sicurezza, energia e competitività
MED9: Mediterraneo strategico

I leader del MED9 si riuniscono oggi a Spalato, in Croazia, per discutere il ruolo del Mediterraneo come area strategica per la sicurezza e la competitività dell'Europa. Il confronto si collega al Consiglio europeo di ottobre e include temi che vanno dalle rotte commerciali ed energetiche alla gestione dei flussi migratori e ai rapporti con Medio Oriente e Nord Africa.

Punti chiave

  • Italia sostiene un approccio Ue integrato su sicurezza e energia, discutendo protezione infrastrutture e stabilità prezzi energetici nei dossier al vertice MED9 di Spalato.
  • L'allargamento Ue rimane centrale con enfasi sui Balcani occidentali, legando avanzamenti concreti dei candidati al merito nel processo di adesione.
  • La strategia italiana promuove blue economy e partnership sostenibili, includendo il Patto europeo per gli oceani, il Piano Mattei e il progetto ELMED con la Tunisia.

Sicurezza, energia e allargamento nell'agenda del vertice

Come riportato da Teleborsa, la prima sessione di lavoro del summit è dedicata al tema "A Resilient Mediterranean at the Heart of a Stronger Europe" e prepara il terreno al prossimo Consiglio europeo di ottobre. Tra i dossier in esame figurano un approccio europeo a 360 gradi alla sicurezza, la protezione delle rotte marittime e delle infrastrutture strategiche, il rafforzamento delle connessioni tra Europa, Mediterraneo, Africa e Golfo, oltre alla sicurezza degli approvvigionamenti e all'accessibilità dei prezzi dell'energia.

Per l'Italia, il vertice si inserisce nel lavoro portato avanti nelle ultime settimane su competitività ed energia, inclusa la videoconferenza del 6 ottobre co-organizzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il cancelliere Merz e il primo ministro De Wever. Roma richiama anche il contributo elaborato con la Repubblica Ceca sui prezzi dell'energia e sulla competitività, insieme al confronto in ambito G7 sul dossier energetico.

Nel dibattito resta centrale anche l'allargamento, con attenzione ai Balcani occidentali e alla necessità di mantenere credibile un percorso fondato sul merito. L'obiettivo indicato è accompagnare i progressi dei Paesi candidati con avanzamenti concreti nel processo di adesione.

Impatto su Mediterraneo, migrazione e blue economy

Un altro tema chiave per l'Italia è la gestione dei flussi migratori, con l'obiettivo di consolidare il cambio di approccio maturato negli ultimi anni in Europa. La linea sostenuta punta su difesa dei confini esterni, cooperazione con i Paesi di origine e transito, contrasto all'immigrazione irregolare di massa, rimpatri più rapidi e utilizzo delle nuove possibilità offerte dalla legislazione europea più recente.

La seconda sessione del vertice, intitolata "Partnering for a Sustainable and Thriving Mediterranean", vede la partecipazione del principe Alberto II di Monaco come ospite. Il confronto riguarda il rapporto tra sostenibilità ambientale, crescita e partenariati, con focus su blue economy, pesca, turismo sostenibile, investimenti e cooperazione regionale.

Per l'Italia, la strategia è quella di coniugare sostenibilità e prosperità attraverso strumenti come il Patto europeo per gli oceani, il Piano Mattei e il Patto per il Mediterraneo. In questo quadro rientrano anche iniziative comuni con i partner della sponda Sud, tra cui il progetto ELMED con la Tunisia.

Nel nostro precedente approfondimento sul dialogo tra Italia e Kuwait per nuovi investimenti strategici abbiamo ricostruito i colloqui avviati a Kuwait City per rafforzare la collaborazione su energia, materie prime critiche, tecnologie digitali e manifattura. L’attenzione si è concentrata anche su progetti industriali legati alla raffinazione e alla riconversione, come la presenza di Q8 in Sicilia e l’ipotesi di bioraffineria a Priolo, nel quadro di una maggiore resilienza economica e sicurezza degli approvvigionamenti.

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