Il titolo Apple si consolida vicino a 232 dollari mentre il lancio dell'iPhone 17 Air alimenta l'ottimismo
Il prezzo delle azioni Apple ha chiuso a 232,14 dollari, in calo dello 0,18%, consolidando i guadagni dopo il forte rally di agosto. L'impulso è stato rafforzato dall'imminente lancio dell'iPhone 17 Air, dal rimbalzo delle vendite in Cina e da uno dei più grandi programmi di riacquisto di azioni proprie nella storia degli Stati Uniti. Con JPMorgan che ha alzato il suo obiettivo di prezzo a 250 dollari e ha accennato a 255 dollari, Apple rimane saldamente sotto i riflettori all'inizio delle contrattazioni di settembre.
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I punti salienti
- Il prezzo delle azioni Apple ha chiuso oggi a 232,14 dollari, consolidandosi dopo il forte rally di agosto.
- Il lancio dell'iPhone 17 Air, il rimbalzo delle vendite in Cina e il buyback da 100 miliardi di dollari sostengono la fiducia degli investitori.
- Livelli chiave: supporto a $225, resistenza a $240-$245, con obiettivi a $250-$255.
Il grafico giornaliero mostra il prezzo del titolo Apple che si è liberato da un trend discendente di lungo periodo all'inizio dell'estate. Il breakout di luglio al di sopra della resistenza discendente è stato convalidato da un volume più elevato, con i prezzi che ora scambiano comodamente al di sopra del 61,8% del ritracciamento di Fibonacci a 225,29 dollari. Questo livello si è trasformato in un supporto affidabile.

Dinamica del prezzo delle azioni Apple (Fonte: TradingView)
Le principali medie mobili rafforzano il setup rialzista. Apple è al di sopra dell'EMA a 20 giorni a 225,74 dollari, dell'EMA a 50 giorni a 218,32 dollari e del cluster a 100 e 200 giorni vicino a 215,20 dollari. La prossima resistenza importante si trova a 240,57 dollari, in corrispondenza del ritracciamento del 78,6% e del limite superiore del canale ascendente. Una chiusura sostenuta al di sopra di questa zona sbloccherebbe gli obiettivi a 250 dollari e potenzialmente a 255 dollari. L'RSI si attesta a 66, segnalando un forte slancio senza rischi immediati di ipercomprato. Solo una spinta al di sopra di 70 potrebbe innescare prese di profitto.
I fondamentali riacquistano forza
Lo scenario fondamentale è nettamente migliorato. Apple ha confermato che l'iPhone 17 Air sarà annunciato il 9 settembre e rilasciato il 19 settembre, con un prezzo compreso tra 899 e 1.000 dollari. Con un design più sottile di 5,5 mm e un posizionamento nel mercato di fascia media, il dispositivo mira a guidare i cicli di sostituzione e ad ampliare la base di clienti a cui Apple può rivolgersi.
Anche la Cina si è dimostrata favorevole. Il fatturato del terzo trimestre è aumentato del 4% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 15,37 miliardi di dollari, grazie ai sussidi governativi che hanno incrementato le vendite di smartphone nelle città. L'amministratore delegato Tim Cook ha sottolineato come i sussidi siano un fattore chiave, ribadendo l'importanza strategica del Paese per la crescita di Apple. Nel frattempo, il programma di riacquisto di 100 miliardi di dollari dell'azienda continua a sostenere il valore per gli azionisti. Solo nel terzo trimestre del 2024 sono stati impiegati circa 25 miliardi di dollari, riducendo il numero di azioni e aumentando gli utili per azione. Questa strategia di ritorno del capitale ha attenuato la volatilità durante i rallentamenti dei ricavi.
Samik Chatterjee di JPMorgan rimane ottimista, mantenendo il rating Overweight e prevedendo un rialzo fino a 250 dollari. La crescita dei servizi attraverso l'App Store, gli abbonamenti e i prodotti finanziari aggiunge un motore di stabilizzazione degli utili insieme agli aggiornamenti dell'hardware.
Rischi e prospettive a breve termine
La concorrenza nel settore degli smartphone dotati di intelligenza artificiale si sta intensificando, con Samsung e Huawei che stanno spingendo in modo aggressivo. Eventuali interruzioni della catena di approvvigionamento in Cina o una domanda più debole del previsto per l'iPhone 17 Air potrebbero pesare sul sentiment. Anche i rischi macroeconomici, tra cui i tassi di interesse statunitensi e le frizioni commerciali globali, rimangono variabili. A breve termine, Apple sta consolidando tra il supporto di 225 dollari e la resistenza di 240 dollari. Una rottura al di sopra di $240,57 confermerebbe un nuovo slancio, mentre la mancata tenuta di $225 potrebbe innescare un test di $215 alla EMA a 200 giorni. Per ora, il profilo rischio-rendimento rimane favorevole finché gli acquirenti difenderanno la zona dei 225 dollari.
Le analisi precedenti sottolineavano la necessità di Apple di superare la zona di resistenza dei 225 dollari, con un breakout riuscito che avrebbe spostato l'attenzione sul livello dei 240 dollari. Questa proiezione si è concretizzata. Il prossimo test tecnico si colloca tra 240 e 245 dollari, con obiettivi più ampi a 250 e 255 dollari se lo slancio persiste.
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