Le azioni di Tesla salgono dell'1,7%, mentre Musk afferma che la flotta di robotaxi di Austin raddoppierà il mese prossimo
Al 27 novembre, il titolo Tesla è scambiato a 426,60 dollari, in rialzo dell'1,7% nelle ultime 24 ore. Tesla si sta riprendendo dopo un pullback dai massimi di ottobre vicino a 470 dollari, ma deve ancora affrontare la resistenza e il debole slancio.
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I punti salienti
- Elon Musk ha annunciato che la flotta di robotaxi di Tesla ad Austin dovrebbe raddoppiare a dicembre, raggiungendo circa 60 veicoli.
- Ciò segna un significativo declassamento rispetto al suo precedente obiettivo di 500 veicoli entro la fine dell'anno.
- Sebbene il titolo Tesla sia salito dell'1,7% in seguito alla notizia, l'attenzione degli investitori si sta spostando sulla capacità dell'azienda di raggiungere i suoi più ampi obiettivi di espansione autonoma.
Tesla continua a mantenersi al di sopra della zona di supporto a breve termine intorno ai 400-405 dollari, un'area in cui il titolo si è stabilizzato durante il calo del mercato di ottobre. Una rottura decisiva al di sotto di questa zona aprirebbe le porte a 370 dollari, ma i recenti interessi di acquisto hanno impedito una tale mossa. Anche l'intervallo intraday tra $417 e $428 suggerisce un accumulo cauto, probabilmente guidato dall'interesse speculativo per le nuove linee di business come i veicoli autonomi.
Al rialzo, Tesla deve affrontare una congestione intorno alla fascia di 460-470 dollari. Questa fascia segna una precedente zona di approvvigionamento e comprende le medie mobili a 50 e 100 giorni, che hanno entrambe virato lateralmente. Un breakout sostenuto al di sopra dei 470 dollari sarebbe necessario per confermare l'inversione della tendenza al ribasso a breve termine iniziata all'inizio di ottobre.

Dinamica del prezzo delle azioni Tesla (settembre 2025 - novembre 2025). Fonte: TradingView
I volumi rimangono irregolari. Il fatturato giornaliero è diminuito rispetto ai picchi visti nel terzo trimestre, suggerendo che i recenti guadagni sono guidati più dal sentiment delle notizie che dall'accumulo strutturale. L'indice di forza relativa (RSI) di Tesla è tornato in territorio neutrale (50-55), indicando condizioni di ipercomprato o ipervenduto. In sintesi, il panorama tecnico di Tesla mostra una timida forza, ma manca ancora lo slancio necessario per un rally sostenuto. 400 dollari sono ora un livello minimo da mantenere, mentre 470 dollari restano il guardiano per un ulteriore rialzo.
I piani di Robotaxi sono stati ridimensionati e l'obiettivo della flotta di Austin è stato ridotto a 60 veicoli
La tanto sbandierata iniziativa dei robotaxi di Tesla ha preso una piega più modesta questa settimana, dopo che l'amministratore delegato Elon Musk ha rivisto le aspettative per la flotta di ride-hailing autonomo della società ad Austin. In un post su X, Musk ha dichiarato che la flotta "dovrebbe all'incirca raddoppiare il mese prossimo", portando il totale a circa 60 veicoli, molto al di sotto dei 500 promessi a fine ottobre. Sebbene le azioni di TSLA siano salite in seguito alla notizia, il notevole divario tra la retorica e la realtà sta attirando un nuovo esame da parte degli investitori.
Il commento aggiornato di Musk segna un passo indietro rispetto alle precedenti affermazioni fatte nel podcast "All-In", in cui prevedeva 500 robotaxi ad Austin e 1.000 nella Bay Area entro la fine del 2025. Tesla non ha mai rivelato i numeri esatti della flotta, ma la stima attuale suggerisce che l'azienda è ancora molto indietro rispetto alle sue precedenti ambizioni di scala. Questo nonostante Musk abbia ripetutamente posto l'accento sulla crescita dell'autonomia, con dichiarazioni audaci durante la terza trimestrale che prevedevano l'espansione in otto-dieci aree metropolitane statunitensi entro il prossimo anno.
Dal punto di vista operativo, l'impronta dei robotaxi di Tesla rimane limitata. Solo tre mercati - Austin, la Bay Area e potenzialmente Phoenix - sono sulla buona strada per essere attivi entro la fine del 2025. In queste città, le corse sono ancora supervisionate da "monitor di sicurezza", mentre la piena autonomia non è ancora stata raggiunta. Musk continua a sostenere che questi monitor saranno rimossi entro la fine del prossimo anno, ma in assenza di chiarezza normativa o di dati su scala commerciale, è probabile che la fiducia degli investitori nella tempistica dei robotaxi rimanga cauta.
Rialzo limitato a meno che non vengano recuperati 470 dollari
Nello scenario di base, se Tesla raggiungerà gli obiettivi della flotta di Austin e rimuoverà gli autisti di sicurezza su percorsi limitati, il titolo potrebbe salire fino a 460-480 dollari entro il primo trimestre del 2026, sostenuto da forti numeri di consegne e da commenti positivi sulla tecnologia autonoma nei prossimi aggiornamenti.
Nello scenario toro, un'espansione più ampia nelle città statunitensi, il successo della monetizzazione dell'FSD e la riduzione degli attriti normativi potrebbero spingere TSLA oltre i 500 dollari, in quanto il mercato inizia a rivalutare Tesla non solo come casa automobilistica ma anche come piattaforma di mobilità AI, richiedendo probabilmente catalizzatori esterni come le approvazioni federali o le partnership di ride-hailing.
Mizuho Securities ha abbassato il target di prezzo di Tesla a 475 dollari da quasi 500 dollari, citando la riduzione delle sovvenzioni per i veicoli elettrici negli Stati Uniti e in Cina. L'azienda ha avvertito che il venir meno dei crediti d'imposta potrebbe erodere il vantaggio di Tesla in termini di costi e rallentare la crescita delle consegne, soprattutto negli Stati Uniti.
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