Il Canada colpisce i prodotti statunitensi con nuovi dazi mentre la guerra commerciale si allarga

Il Canada colpisce i prodotti statunitensi con nuovi dazi mentre la guerra commerciale si allarga
Il Canada aumenta i dazi mentre crescono le tensioni commerciali con gli Stati Uniti

​Martedì il Canada ha imposto nuovi dazi dal 15% al 50% su centinaia di prodotti statunitensi, inasprendo la disputa commerciale con Washington dopo il fallimento dei negoziati su un accordo più ampio. Le misure colpiscono l’acciaio e una serie di beni di consumo, aumentando il rischio di un nuovo ciclo di ritorsioni da parte dell’amministrazione Trump.

Punti chiave

  • Il Canada ha imposto dazi dal 15% al 50% sui prodotti statunitensi.
  • Molti prodotti siderurgici statunitensi sono ora soggetti a un dazio canadese del 50%.
  • Le misure prendono di mira un valore commerciale all’incirca pari a quello dei recenti dazi statunitensi.

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I nuovi dazi sono entrati in vigore alle 00:01, ora di New York, e includono un’imposta del 50% su molti prodotti siderurgici statunitensi, in aumento dal 25%, oltre a prelievi su motociclette, cosmetici, formaggio e altri beni, ha riferito Bloomberg. Ottawa afferma che le contromisure mirano a rafforzare la propria posizione negoziale dopo che gli Stati Uniti hanno imposto dazi del 50% su merci canadesi per un valore di circa 20 miliardi di dollari ad agosto.

Le ritorsioni aumentano la pressione sugli esportatori statunitensi

È probabile che le misure canadesi colpiscano gli esportatori degli Stati con stretti legami commerciali con il Canada, tra cui Michigan e Ohio. La tempistica aggiunge inoltre una dimensione politica, poiché entrambi gli Stati ospitano competizioni elettorali serrate in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.

La disputa si è intensificata da quando i negoziati bilaterali sono falliti il mese scorso. I due Paesi sembravano vicini a un accordo preliminare ad agosto, ma i colloqui si sono interrotti durante le trattative finali, seguiti da critiche pubbliche da parte di esponenti di entrambi i governi.

Washington ha già segnalato che restano possibili ulteriori misure. I funzionari statunitensi hanno discusso di nuovi dazi e di potenziali restrizioni alle importazioni, mentre il presidente Donald Trump ha minacciato separatamente di bloccare le vendite di aerei Bombardier negli Stati Uniti.

Il Canada sta prendendo di mira all’incirca lo stesso valore di beni americani interessato dalle misure statunitensi sul versante canadese.

I costi economici aumentano su entrambi i fronti

La guerra commerciale sta esercitando ulteriore pressione su un’economia nordamericana profondamente integrata, in particolare nei settori automobilistico, metallurgico e manifatturiero. La crescita dell’occupazione canadese è già stata debole quest’anno, con una media di appena circa 3400 posti di lavoro al mese, mentre i licenziamenti si sono concentrati maggiormente nei comparti che dipendono fortemente dalla domanda statunitense.

Oxford Economics stima che l’effetto combinato dei dazi statunitensi, delle ritorsioni canadesi e delle relative misure di sostegno governativo potrebbe ridurre la produzione canadese di circa lo 0,3% rispetto alle previsioni di base.

Il rischio è che un altro ciclo di dazi aggravi ulteriormente questo rallentamento e aumenti i costi per le aziende che operano su entrambi i lati del confine.

Una guerra commerciale più ampia resta il rischio principale

Il Canada scommette sul fatto che l’aumento dei costi per le imprese statunitensi spingerà infine Washington a tornare ai negoziati, ma la strategia comporta notevoli rischi al ribasso. I due Paesi restano strettamente collegati attraverso le catene di approvvigionamento automobilistiche, l’acciaio, l’agricoltura e il settore aerospaziale, rendendo costose le ritorsioni prolungate per entrambe le parti.

Con nessun nuovo colloquio in programma e gli Stati Uniti che minacciano ulteriori azioni, la disputa potrebbe ampliarsi rapidamente. Un’estensione al settore automobilistico o ad altri prodotti industriali aumenterebbe le conseguenze economiche ben oltre l’attuale pacchetto di dazi.

In precedenza, abbiamo riferito che Canada e UE fanno avanzare il partenariato strategico.

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