Bruxelles ospita il forum delle regioni dell'UE mentre il dibattito sulla politica di coesione orienta la strategia per il 2027

Bruxelles ospita il forum delle regioni dell'UE mentre il dibattito sulla politica di coesione orienta la strategia per il 2027
Approfondimenti sul Forum delle regioni dell'UE 2027

Bruxelles ospita la 24ª Settimana europea delle regioni e delle città, dove quasi 5,000 partecipanti si riuniscono per discutere di come la politica di coesione dell'UE debba sostenere lo sviluppo regionale e la competitività. L'evento di tre giorni sta inoltre contribuendo a definire i lavori su una prevista strategia del «Diritto a rimanere» per l'inizio del 2027, mentre le istituzioni europee rispondono al calo demografico e al mutamento delle priorità di investimento nell'intero blocco.

Punti chiave

  • Il forum delle regioni dell'UE a Bruxelles si concentra sul ruolo della politica di coesione nell'affrontare il calo demografico regionale, poiché 149 milioni di europei hanno vissuto in aree in declino demografico nell'arco di 20 anni.
  • Le regioni e gli Stati membri hanno riallocato volontariamente 34,6 miliardi di euro, inclusi 15,2 miliardi di euro destinati alla competitività, nell'ambito dei 220 miliardi di euro di fondi di coesione per il 2021-2027.
  • Il numero record di 274 candidature ai REGIOSTARS Awards evidenzia il dinamismo dei progetti sostenuti dall'UE, con 25 finalisti da presentare e i vincitori annunciati il 14 ottobre alle 19:00.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Agenda di coesione e calendario politico

Come riportato dalla Commissione europea, il forum annuale si apre oggi all'insegna del motto «Regioni forti, Europa forte» e riunisce autorità locali e regionali, responsabili politici, promotori di progetti, ricercatori e giornalisti. L'evento è convocato dalla Commissione e ospitato dal vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme Raffaele Fitto, in collaborazione con il Comitato europeo delle regioni.

Alla cerimonia di apertura intervengono la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il presidente del Consiglio europeo António Costa e la presidente del Comitato europeo delle regioni Kata Tüttő. Le discussioni si concentrano sul ruolo della politica di coesione nel sostenere lo sviluppo regionale, nell'aiutare i cittadini a rimanere nei luoghi che chiamano casa e nel rafforzare la competitività dell'Unione.

La perdita di popolazione rimane un tema centrale della settimana. Negli ultimi due decenni, un europeo su tre, ovvero 149 milioni di persone, ha vissuto in una regione che ha perso popolazione, secondo i dati della Commissione. La prevista strategia del «Diritto a rimanere» mira ad affrontare tale pressione migliorando l'accesso a posti di lavoro, servizi pubblici, istruzione, competenze, trasporti e connettività digitale; le discussioni di questa settimana confluiranno in una proposta attesa all'inizio del 2027.

Riorientamento dei fondi e riconoscimento dei progetti

Le sessioni di mercoledì si concentrano su come la politica di coesione possa sostenere un'Europa più competitiva. Nel periodo di programmazione 2021-2027, 220 miliardi di euro di fondi di coesione contribuiscono già alle priorità della Bussola per la competitività, mentre una recente revisione intermedia mostra che le regioni e gli Stati membri stanno riorientando la spesa verso nuove priorità.

Complessivamente, regioni e Stati membri hanno riallocato volontariamente 34,6 miliardi di euro a settori che includono competitività, edilizia abitativa, difesa, resilienza idrica ed energetica. Di tale importo, 15,2 miliardi di euro sono stati riorientati specificamente per rafforzare la competitività dell'Europa.

La settimana funge anche da vetrina per i progetti sostenuti dall'UE sul territorio. Per i REGIOSTARS Awards di quest'anno è stato presentato un numero record di 274 candidature; 25 progetti finalisti saranno presentati durante l'evento e i vincitori saranno annunciati mercoledì 14 ottobre alle 19:00.

La Commissione assegna inoltre il Premio Megalizzi-Niedzielski a tre giovani aspiranti giornalisti. Il premio commemora Antonio Megalizzi e Bartek Niedzielski, uccisi nell'attentato terroristico di Strasburgo nel dicembre 2018, e la cerimonia è disponibile in streaming web lo stesso giorno alle 17:30.

Il nostro precedente articolo sulle case automobilistiche europee alle prese con la crescente concorrenza dei marchi automobilistici cinesi spiegava come il dibattito si stia orientando verso norme UE che favoriscono la produzione «Made in Europe» e soglie di contenuto locale. Ha inoltre rilevato che i marchi cinesi hanno rapidamente guadagnato quote di mercato in Europa, alimentando le richieste di sostegno politico e aumentando l'urgenza di discussioni più ampie sulla competitività dell'UE.

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