La Commissione europea avvia un’indagine antitrust sulle pratiche di Omya nella fornitura di carbonato di calcio
La catena di approvvigionamento della carta in Europa è sottoposta a un controllo normativo sempre più attento, mentre cresce la domanda di imballaggi a base di carta come alternativa alla plastica monouso. La Commissione europea dichiara di stare esaminando formalmente se Omya abbia applicato requisiti di esclusiva e concesso sconti nelle forniture di carbonato di calcio ai clienti dell’industria cartaria.
Punti chiave
- La Commissione europea ha avviato un’indagine antitrust formale su Omya per presunte pratiche escludenti nel mercato europeo del carbonato di calcio.
- L’indagine si concentra sulle clausole di esclusiva e sugli sconti di Omya, che potrebbero imporre ai clienti di acquistare da Omya in esclusiva tutto o la maggior parte del proprio fabbisogno di carbonati di calcio.
- La Commissione teme che i fornitori concorrenti possano essere stati penalizzati nell’industria cartaria, con ripercussioni sui costi degli input e sulla concorrenza per i produttori europei di carta e imballaggi.
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L’indagine si concentra sulle clausole di esclusiva
Secondo la Commissione europea, l’indagine formale valuta se Omya, il principale fornitore di carbonati di calcio nello Spazio economico europeo e società con sede in Svizzera, abbia violato le norme UE sulla concorrenza adottando condotte potenzialmente escludenti.La Commissione sta esaminando se Omya possa detenere una posizione dominante nella fornitura di carbonati di calcio e se possa aver abusato di tale posizione imponendo ai clienti di acquistare dalla società tutto o la maggior parte del proprio fabbisogno. Sta inoltre indagando su sconti di esclusiva che potrebbero incentivare finanziariamente i clienti ad approvvigionarsi di tutto o della maggior parte del proprio fabbisogno di carbonati di calcio da Omya.
I carbonati di calcio sono una materia prima importante nella produzione della carta, dove vengono utilizzati come cariche e pigmenti di rivestimento. Il loro impiego può ridurre i costi di produzione e migliorare il grado di bianco, l’opacità, la levigatezza e la stampabilità di carta e cartone.
Possibili effetti sui mercati della carta e degli imballaggi
La Commissione afferma di temere che le pratiche oggetto dell’indagine possano aver limitato la capacità dei fornitori concorrenti di carbonati di calcio di competere efficacemente per acquisire clienti nell’industria cartaria europea. Se dimostrata, la condotta potrebbe configurare un abuso di posizione dominante ai sensi delle norme UE sulla concorrenza.La disponibilità di carbonati di calcio a prezzi accessibili e in condizioni concorrenziali è importante per le cartiere, poiché può ridurre i costi degli input e favorire la produzione di beni a valle destinati ai consumatori, tra cui gli imballaggi. La questione assume una rilevanza più ampia, poiché l’Europa ricorre sempre più a prodotti in carta e cartone come alternativa agli imballaggi in plastica monouso.
La Commissione afferma che condurrà un’indagine approfondita in via prioritaria, sottolineando tuttavia che l’avvio del procedimento formale non pregiudica l’esito.
Nel nostro precedente articolo abbiamo esaminato i risultati ottenuti dall’India con le dismissioni, mostrando che la maggior parte dei proventi dal FY2016 è arrivata da modalità basate sul mercato, come ETF e offerte pubbliche, mentre le cessioni strategiche hanno rappresentato solo una quota ridotta. L’articolo ha inoltre evidenziato come la prevista vendita di una partecipazione in IDBI Bank, guidata da Fairfax Financial Holdings, potrebbe incrementare significativamente i proventi e aiutare il governo ad avvicinarsi al suo obiettivo annuale.
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