Barclays conferma Banco BPM, stime al rialzo e target a 17,2 euro
Dopo una trimestrale superiore alle attese, Banco BPM rafforza il profilo di distribuzione per il periodo 2024-2027 e mantiene un livello di capitale previsto ben sopra la soglia minima indicata. La banca d'affari Barclays vede margini per un ulteriore miglioramento del caso d'investimento, mentre sul piano strategico resta aperta l'ipotesi di una possibile operazione con Crédit Agricole Italia.
Punti chiave
- Barclays alza il target di distribuzione complessiva di Banco BPM nel 2024-2027 da 6 a circa 7 miliardi di euro con CET1 atteso sopra il 13%.
- Nel secondo trimestre Banco BPM registra utile netto di 581 milioni di euro, superiore al consensus, e cala il rapporto crediti deteriorati lordi all'1,96%.
- Barclays conferma target price di 17,2 euro su Banco BPM, stima buyback da 750 milioni e prevede potenziale crescita a doppia cifra dell'EPS da fusione con Crédit Agricole Italia.
Risultati trimestrali e revisioni sulle stime
Come riportato da Borsa Italiana, citando Barclays, Barclays mantiene una valutazione positiva su Banco BPM dopo conti del secondo trimestre migliori delle attese e un miglioramento della guidance. L'istituto ha rivisto al rialzo l'obiettivo di distribuzione complessiva per il 2024-2027, portandolo da 6 miliardi a circa 7 miliardi di euro, con un CET1 ratio atteso ben al di sopra del 13%.Nel secondo trimestre l'utile netto raggiunge 581 milioni di euro, superando sia le stime di Barclays sia il consenso di mercato. In miglioramento anche margine di interesse, commissioni e qualità del credito, con il rapporto tra crediti deteriorati lordi in calo all'1,96% e un costo del rischio inferiore alle previsioni.
Alla luce di questi risultati, Barclays aumenta in media del 2% le stime di utile per azione adjusted per il periodo 2026-2028 e conferma il target price di 17,2 euro. Il prezzo obiettivo resta invariato per effetto dell'aggiornamento del modello di valutazione al 2027, mentre nelle previsioni vengono inclusi anche 750 milioni di euro di buyback e una distribuzione complessiva stimata in circa 7,1 miliardi nel quadriennio 2024-2027.
Scenario strategico e impatto sul settore bancario italiano
Sul fronte strategico, il management di Banco BPM conferma l'interruzione delle discussioni con MPS per una possibile fusione tra pari. La banca ribadisce invece l'interesse per una potenziale operazione con Crédit Agricole Italia.Secondo Barclays, un'eventuale intesa con ACA rappresenta il principale fattore di rialzo per la tesi d'investimento su Banco BPM. La banca d'affari stima infatti un possibile incremento a doppia cifra dell'utile per azione, in funzione delle valutazioni dell'operazione e delle sinergie che possono essere realizzate.
Nel nostro precedente articolo sulla possibile fusione tra Banco BPM e Crédit Agricole Italia, abbiamo ricordato che l’ipotesi è sul tavolo da anni, dopo l’ingresso del gruppo francese tra gli azionisti. L’AD Giuseppe Castagna ha definito l’operazione industrialmente sensata, ma subordinata a una soluzione capace di soddisfare tutti gli azionisti, con incognite ancora legate al quadro regolatorio e al consenso dei soci.
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