Indice technology di Milano in rialzo, FTSE Italia Technology guadagna l'1,71%

Indice technology di Milano in rialzo, FTSE Italia Technology guadagna l'1,71%
Milano tech in rialzo

Il comparto tecnologico di Piazza Affari apre in deciso progresso e si muove in controtendenza rispetto al più debole indice tecnologico dell'Area Euro. Il FTSE Italia Technology si porta a 181.098,2 punti, con un aumento di 3.105,8 punti sulla chiusura precedente.

Punti chiave

  • Il FTSE Italia Technology sale dell'1,71% mentre l'EURO STOXX Technology scende lievemente a quota 1.465 dai 1.474 iniziali.
  • Stmicroelectronics registra un progresso dell'1,28%, segnalando un comparto tech milanese complessivamente positivo.
  • Technoprobe guida le mid cap con un rialzo del 6,69%, WIIT avanza del 3,64% e TXT E-solutions cresce del 2,43% tra le small cap.

Andamento del settore tech a Milano

Come riportato da Borsa Italiana, l'indice FTSE Italia Technology avvia gli scambi in forte rialzo, mentre l'EURO STOXX Technology resta in lieve calo e scende a quota 1.465 dopo un avvio a 1.474.

Tra i principali titoli del listino tecnologico milanese, Stmicroelectronics registra un progresso dell'1,28%, mostrando un rialzo contenuto ma in linea con il tono positivo del comparto.

Spinta dalle mid e small cap

Il movimento più marcato tra le società a media capitalizzazione arriva da Technoprobe, che sale del 6,69%. Anche WIIT avanza del 3,64%, mentre Sesa mette a segno un incremento più limitato dello 0,98%.

Tra le società meno capitalizzate di Piazza Affari, TXT E-solutions guadagna il 2,43% ed Esprinet sale dell'1,57%. L'andamento conferma una seduta favorevole per il settore tecnologico italiano, sostenuto soprattutto dai titoli a media e minore capitalizzazione.

L’autorizzazione del governo italiano all’acquisizione del 70% di Tekne da parte di Nuburu, nell’ambito della normativa sul golden power, ha sbloccato un’operazione da circa 35 milioni di euro finalizzata a rafforzare patrimonialmente e rilanciare la capacità produttiva del gruppo. Nella nostra precedente analisi abbiamo evidenziato che il piano industriale punta a trasformare il polo di Ortona in un hub per tecnologie avanzate legate a difesa e sicurezza dual-use, con obiettivi di crescita su ricavi e occupazione entro il 2030.

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