Prysmian riceve il downgrade di Bernstein, target price alzato a 145 euro

Prysmian riceve il downgrade di Bernstein, target price alzato a 145 euro
Prysmian: nuovo rating Bernstein

Bernstein rivede la propria valutazione su Prysmian in un aggiornamento che segnala un cambio di impostazione sul titolo nel comparto europeo dei sistemi in cavo. La banca d'affari porta il prezzo obiettivo a 145 euro per azione dai precedenti 110 euro, pur abbassando la raccomandazione a "Market perform" da "Outperform".

Punti chiave

  • Bernstein abbassa la raccomandazione su Prysmian a 'Market perform' da 'Outperform' ma alza il target price a 145 euro da 110 euro.
  • Su ABB Bernstein conferma il rating 'Market perform' e aumenta il target price a 80 franchi svizzeri da 70 franchi svizzeri.
  • Il prezzo obiettivo di Schneider Electric sale a 350 euro da 330 euro con giudizio 'Outperform', indicando revisioni in crescita sul settore industriale europeo.

Revisione del giudizio su Prysmian

Come riportato da Borsa Italiana, Bernstein abbassa a "Market perform" da "Outperform" la raccomandazione su Prysmian, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni. La revisione si accompagna però a un aumento del target price a 145 euro per azione dai precedenti 110 euro.

Il doppio intervento indica una valutazione più cauta sul potenziale relativo del titolo, pur in presenza di un obiettivo di prezzo più elevato rispetto alla stima precedente. Prysmian resta uno dei nomi di riferimento europei nel settore delle infrastrutture per energia e telecomunicazioni.

Aggiornamento sul comparto europeo

Bernstein interviene anche su altri titoli europei del settore. Su ABB alza il target price a 80 franchi svizzeri da 70 franchi svizzeri, confermando il rating "Market perform".

Per Schneider Electric il broker porta il prezzo obiettivo a 350 euro da 330 euro e mantiene il giudizio "Outperform". Le revisioni mostrano un aggiornamento più ampio delle valutazioni sul comparto industriale europeo legato a elettrificazione, reti ed efficienza energetica.

Nel nostro precedente approfondimento sulla maxi-commessa offshore Epci di Saipem in Medio Oriente abbiamo spiegato che il gruppo si è aggiudicato un contratto da circa 1,8 miliardi di dollari per attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di strutture offshore e sottomarine. Abbiamo inoltre evidenziato che l’operazione rafforza il posizionamento della società in una regione strategica e conferma il peso del segmento offshore nel portafoglio operativo.

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