Milano guida i rialzi europei a metà seduta, focus su Fed, lusso e banche

Milano guida i rialzi europei a metà seduta, focus su Fed, lusso e banche
Milano guida i rialzi

Le Borse europee avanzano a metà seduta mentre i mercati attendono il primo intervento di Kevin Warsh da governatore della Federal Reserve al simposio di Jackson Hole. L'attenzione resta concentrata sul rischio di una stretta monetaria negli U.S., in un contesto di inflazione sopra l'obiettivo e di tensione sul mercato obbligazionario.

Punti chiave

  • Il Ftse Mib sale dello 0,77% a metà seduta, guidando i rialzi europei, mentre gli investitori attendono le indicazioni della Fed sui tassi.
  • Moncler (+2,06%), Ferrari (+1,67%) e Brunello Cucinelli (+1,25%) trainano Piazza Affari grazie al sentiment positivo sul lusso dopo il buyback Essilux.
  • Il Brent sale a 90,15 dollari, il Wti a 83,58 dollari e il gas naturale europeo a 69,035 euro/MWh, sostenuti dalle tensioni in Medio Oriente.

Mercati europei in attesa delle indicazioni della Fed

Come riferisce Borsa Italiana, i listini europei si mantengono tonici alla soglia di metà seduta, mentre i future di Wall Street procedono in ordine sparso e gli operatori restano concentrati sul discorso di Warsh. Il mercato guarda alla politica monetaria della banca centrale americana dopo la pubblicazione di mercoledì dell'indice Pce, che mostra un lieve aumento sia mensile sia annuale, oltre le attese degli analisti.

A metà giornata il Ftse Mib sale dello 0,77%, il Cac 40 dello 0,86%, il Dax dello 0,46%, l'Ibex 35 dello 0,54%, l'Aex dello 0,25% e il Ftse 100 dello 0,19%. Il quadro riflette un atteggiamento prudente ma positivo, con gli investitori in cerca di indicazioni sulla traiettoria dei tassi negli U.S..

Lusso e banche sostengono Milano

A Piazza Affari si mettono in evidenza Moncler, in rialzo del 2,06%, e Ferrari, in aumento dell'1,67%, tra i migliori titoli del paniere principale. Sale anche Brunello Cucinelli, che guadagna l'1,25%, sostenuta dal clima favorevole sul comparto dopo il buyback annunciato da Essilux a Parigi per un massimo di 5 milioni di azioni, elemento che sostiene il lusso francese ed europeo.

Resta inoltre alta l'attenzione sul settore bancario. Unipol avanza dell'1,32% dopo l'intervista al Sole 24 Ore del presidente Carlo Cimbri, che indica per Mps un ruolo centrale nel secondo polo bancario insieme a Bper, se l'Opas di Intesa su Monte andrà in porto.

In controtendenza il comparto della difesa, con Leonardo in calo del 2,07%, peggiore tra le blue chip milanesi, dopo le indiscrezioni del Financial Times su un possibile ripensamento del ministro delle Finanze britannico John Healey sugli obiettivi di spesa militare nel bilancio atteso a ottobre.

Sui mercati delle materie prime il petrolio vira al rialzo mentre restano le attese per nuovi sviluppi in Medio Oriente. Il Brent con consegna ottobre sale a 90,15 dollari al barile, il Wti a 83,58 dollari, mentre il gas naturale europeo cresce a 69,035 euro al megawattora; sul fronte valutario l'euro tratta a 1,164 sul dollaro e il bitcoin scende a 79.572 dollari.

Il progetto di Unipol per fare di Monte dei Paschi di Siena la capofila del secondo polo bancario italiano era stato al centro di un nostro precedente approfondimento. In quell’articolo abbiamo ricostruito la tabella di marcia indicata (ingresso di Mps nel gruppo nel 2027 e successivo coinvolgimento di Bper nel 2028) e le implicazioni industriali, dal radicamento territoriale alle sinergie banca-assicurazione, con l’impegno a gestire la razionalizzazione senza licenziamenti.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.