Borse europee chiudono in rialzo, Milano sale con Parigi in testa e forti movimenti su Deoleo e Strabag
Le piazze europee chiudono la seduta in territorio positivo, con Parigi in testa ai rialzi grazie alla spinta del comparto del lusso. Milano avanza dello 0,7% in un contesto di scambi segnato anche da forti movimenti su alcuni titoli industriali e tecnologici del continente.
Punti chiave
- Parigi guida i listini europei con un rialzo dello 0,98%, seguita da Francoforte (+0,82%), Amsterdam (+0,81%), Londra (+0,22%) e Madrid (+0,91%).
- Deoleo perde il 6,15% a Madrid dopo indiscrezioni su preferenze del governo spagnolo per un acquirente nazionale, con Coricelli in testa alla gara d'acquisizione.
- Strabag vola del 14,82% a Vienna alzando gli obiettivi 2026 grazie a un primo semestre robusto, mentre Sivers Semiconductors crolla del 24,45% a Stoccolma su risultati negativi.
Andamento dei mercati europei e casi di giornata
Come riporta Borsa Italiana, nel resto del Vecchio Continente Parigi guida i rialzi con un progresso dello 0,98%, mentre chiudono in positivo anche Francoforte con lo 0,82%, Amsterdam con lo 0,81%, Londra con lo 0,22% e Madrid con lo 0,91%. La seduta mostra quindi una tenuta diffusa dei listini europei, nonostante la volatilità su singoli nomi.Sul mercato spagnolo Deoleo perde il 6,15% dopo articoli di stampa secondo cui il governo spagnolo preferisce un acquirente nazionale per il produttore di olio d'oliva, mentre l'italiana Coricelli risulta in testa alla gara con l'offerta più alta, davanti a Dcoop e Acesur. A Vienna, invece, Strabag balza del 14,82% dopo avere alzato gli obiettivi per il 2026 sulla scia di un andamento semestrale definito più che robusto.
Risultati societari e impatto settoriale
A Stoccolma Sivers Semiconductors cede il 24,45%, penalizzata dai conti del secondo trimestre, chiusi con un calo dei ricavi e un peggioramento delle perdite. Il titolo dell'azienda attiva nelle tecnologie fotoniche e wireless risulta in flessione di circa il 67% negli ultimi tre mesi, pur mantenendo un rialzo vicino al 585% da inizio anno.A Bruxelles Ackermans & van Haaren archivia invece una seduta positiva grazie alla netta crescita dell'utile semestrale, che consente al gruppo di alzare le stime per l'esercizio. Il titolo della conglomerata belga termina così con un guadagno dell'8,22%, segnalando un'accoglienza favorevole del mercato ai risultati e alle prospettive aggiornate.
Sulla crescita degli scambi commerciali del G20 nel secondo trimestre 2026, nella nostra precedente analisi abbiamo evidenziato un’accelerazione di importazioni ed esportazioni di beni, insieme a un rafforzamento anche nel comparto dei servizi. Il focus metteva in luce differenze regionali tra Nord America, Asia ed Europa e sottolineava come energia, tecnologia e beni industriali stessero sostenendo i flussi, con effetti potenziali sul sentiment dei mercati e sulle scelte delle aziende lungo le filiere globali.
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