Borse europee caute tra attese sui tassi U.S. e rialzo del petrolio, Milano stabile
I mercati azionari europei si muovono con prudenza mentre crescono le attese per un possibile rialzo dei tassi U.S. il mese prossimo e il petrolio accelera sulle tensioni in Medio Oriente. Londra resta chiusa per la Summer Bank Holiday, mentre Piazza Affari tiene i livelli della vigilia con i titoli energetici in evidenza.
Punti chiave
- Le dichiarazioni hawkish di Kevin Warsh al Simposio di Jackson Hole aumentano le aspettative di una stretta monetaria U.S., frenando il sentiment europeo.
- Il Light Sweet Crude Oil sale del 2,37% a causa delle tensioni in Medio Oriente con attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran, sostenendo i titoli energetici.
- A Milano il FTSE MIB resta stabile a 52.657 punti, Tenaris (+1,98%), Eni (+1,93%), Saipem (+1,68%) guidano i rialzi mentre Banca Ifis (-3,73%) guida i ribassi del MidCap.
Tassi, petrolio e andamento dei listini
Come riportato da Borsa Italiana, il sentiment sui mercati europei risente dell'aumento delle aspettative di una stretta monetaria dopo le dichiarazioni hawkish di Kevin Warsh al Simposio di Jackson Hole. Secondo il presidente della Fed, l'inflazione non rallenta in modo significativo e i responsabili della politica monetaria hanno ancora "del lavoro da fare" se non sono convinti del rientro delle pressioni sui prezzi.A contenere gli acquisti contribuisce anche il nuovo rialzo del petrolio, in un contesto segnato dall'inasprimento delle tensioni in Medio Oriente. L'esercito statunitense colpisce lanciarazzi iraniani, mentre il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche di Teheran lancia un attacco missilistico e con droni contro basi aeree U.S. in Giordania, in rappresaglia.
Sul fronte valutario, l'euro contro dollaro U.S. resta sostanzialmente stabile a 1,159. L'oro si mantiene cauto e continua la seduta con un calo dello 0,37%, mentre il Light Sweet Crude Oil sale del 2,37%.
Spread in rialzo e titoli sotto osservazione a Milano
Lo spread sale a 83 punti base, con un incremento di 2 punti, mentre il rendimento del BTP decennale si attesta al 4,10%. Tra le principali piazze europee, Francoforte registra una flessione dello 0,47% e Parigi resta poco mossa sui livelli della vigilia.A Milano, il FTSE MIB resta sostanzialmente stabile a 52.657 punti, in linea con il FTSE Italia All-Share a 55.287 punti. Poco mossi anche il FTSE Italia Mid Cap, in calo dello 0,13%, e il FTSE Italia Star, che cede lo 0,15%.
Tra le migliori performance del listino principale si mettono in mostra Tenaris, in rialzo dell'1,98%, Eni, in aumento dell'1,93%, e Saipem, che guadagna l'1,68%, beneficiando del movimento del greggio. Sul versante opposto, Fincantieri lascia sul terreno l'1,28%, Leonardo cede lo 0,91%, Avio resta poco sotto la parità e DiaSorin arretra dello 0,55%.
Nel FTSE MidCap avanzano Sesa dello 0,84%, D'Amico dello 0,81%, Rai Way dello 0,66% e LU-VE Group dello 0,52%. Le vendite colpiscono invece Banca Ifis, in calo del 3,73%, Ferragamo, che perde il 2,53%, GVS, in ribasso del 2,33%, ed El.En, che scende del 2,27%.
Nel nostro precedente aggiornamento su spread BTp-Bund e rendimento del decennale abbiamo segnalato un avvio di seduta sostanzialmente stabile: differenziale fermo a 82 punti base e BTp decennale in lieve rialzo al 4,10% (dal 4,09%). La lettura era quella di una percezione del rischio Italia-Germania invariata, pur con una pressione marginale sui rendimenti e quindi sul costo di finanziamento.
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