Azimut sale in Borsa dopo l'upgrade di Deutsche Bank, focus positivo sul finanziario italiano

Azimut sale in Borsa dopo l'upgrade di Deutsche Bank, focus positivo sul finanziario italiano
Azimut vola in Borsa

Il comparto finanziario italiano resta sotto osservazione a Piazza Affari dopo una stagione di risultati trimestrali giudicata solida dagli analisti. In questo contesto Azimut si mette in evidenza con un rialzo dell'1,82% a 38,59 euro, sostenuta dal miglioramento della raccomandazione di Deutsche Bank.

Punti chiave

  • Deutsche Bank alza il rating di Azimut da 'Hold' a 'Buy' e il target price da 35 a 46 euro, trainando il titolo in Borsa.
  • La banca segnala che nel secondo trimestre banche e gestori patrimoniali italiani superano del 9% e 13% rispettivamente le stime di utile netto.
  • Confermate raccomandazioni 'Buy' su Banco Bpm e Banca Generali e revisione al rialzo delle stime sui gestori del 5% medio, sostenute dall'M&A di Azimut.

Upgrade su Azimut e revisioni di stima

Come riporta Borsa Italiana citando Il Sole 24 Ore Radiocor, Deutsche Bank promuove Azimut da "Hold" a "Buy" e alza il target price da 35 a 46 euro, spingendo il titolo del gestore patrimoniale in testa ai rialzi del listino principale di Milano mentre il Ftse Mib avanza dello 0,01%.

La banca tedesca indica una visione favorevole sull'intero settore finanziario italiano, che nel secondo trimestre registra risultati solidi. Secondo gli analisti, banche e gestori patrimoniali superano rispettivamente del 9% e del 13% le previsioni di utile netto di Deutsche Bank.

Per il periodo 2026-2029 le stime sugli istituti di credito restano sostanzialmente invariate, mentre per i gestori patrimoniali Deutsche Bank ritocca al rialzo le previsioni in media del 5%, soprattutto per effetto dell'attività di M&A di Azimut.

Effetti sul settore e altre preferenze

Tra gli altri titoli del comparto, Deutsche Bank conferma il giudizio "Buy" su Banco Bpm, che guadagna lo 0,22% a 16,1 euro, e porta il target price a 18,1 euro da 16,2 euro. La banca evidenzia che, nonostante una performance del 36% da inizio anno, il titolo mantiene un'interessante opzionalità sul fronte M&A dopo l'annuncio dell'offerta pubblica di acquisto da parte di Mps, mentre la sottoperformance di circa il 5% rispetto all'Euro Stoxx Banche dal lancio dell'operazione viene giudicata ingiustificata.

Nel risparmio gestito, la prima scelta della banca tedesca resta Banca Generali, in rialzo dello 0,46% a 65,55 euro, con raccomandazione "Buy" confermata e target price a 76,4 euro. Gli analisti apprezzano le iniziative della società, ma avvertono che l'incertezza legata all'offerta pubblica di acquisto di Mps potrebbe rallentare nel breve termine l'acquisizione di nuovi affari e pesare sulla performance di mercato.

Sul risiko bancario italiano, in un nostro precedente approfondimento abbiamo riportato che le Ops annunciate da Mps su Banco Bpm e Banca Generali stavano procedendo secondo la tempistica prevista, senza scostamenti dai piani comunicati. Evidenziavamo inoltre che questa conferma contribuiva a ridurre l’incertezza sul consolidamento del settore a Piazza Affari, pur restando rilevanti i dossier regolamentari e il confronto con le autorità per i tempi di esecuzione delle offerte.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.