Le Borse europee si muovono con prudenza, mentre Milano mostra un andamento migliore dopo tre sedute consecutive di ribasso. A Wall Street, intanto, l'S&P-500 continua a trattare in territorio positivo, in un contesto segnato anche dal rialzo di oro, petrolio ed euro contro dollaro.
Punti chiave
- Piazza Affari sovraperforma le Borse europee con FTSE MIB in rialzo a 52.114 punti e un incremento sostenuto da finanziari e telecomunicazioni.
- L'euro guadagna lo 0,33% sul dollaro, oro in forte crescita dell'1,81%, petrolio in aumento dell'1,05%, spread scende a 81 punti base e rendimento BTP al 4,16%.
- Tra i titoli principali spiccano Lottomatica (+5,29%), Azimut (+3,72%) e Telecom Italia (+3,20%), mentre tra le mid cap Intercos perde l'8,99%.
Andamento dei mercati e asset principali
Secondo Borsa Italiana, il quadro sui mercati del Vecchio Continente resta improntato alla cautela, con Piazza Affari che si distingue invece per una performance positiva. Francoforte avanza dello 0,59%, Londra sale dello 0,77% e Parigi resta vicino alla parità con un calo dello 0,03%.Sul fronte valutario, l'euro contro dollaro U.S. guadagna lo 0,33%. L'oro registra un forte rialzo dell'1,81%, mentre il petrolio sale dell'1,05%. Lo spread si riduce lievemente a 81 punti base, in calo di 1 punto base, mentre il rendimento del BTP decennale si attesta al 4,16%.
Milano sostenuta da finanziari e telecomunicazioni
Il FTSE MIB avanza a 52.114 punti, segnando un progresso che interrompe una serie di tre ribassi consecutivi. Anche il FTSE Italia All-Share sale dello 0,60% a 54.699 punti, mentre il FTSE Italia Mid Cap cresce dello 0,25% e il FTSE Italia Star dello 0,57%.Tra i titoli migliori del listino principale spiccano Lottomatica, in rialzo del 5,29%, Azimut con un progresso del 3,72%, Telecom Italia in aumento del 3,20% e Buzzi, che sale del 2,67%. Sul fronte opposto, Brunello Cucinelli cede l'1,98%, Campari perde l'1,21%, Leonardo arretra dell'1,11% e Amplifon scende dell'1,08%.
Tra le mid cap, Banco Desio guida i rialzi con un progresso del 3,19%, seguita da Cementir al 2,71%, MFE B al 2,48% e WIIT al 2,36%. Le vendite più marcate colpiscono invece Intercos, in calo dell'8,99%, Danieli, che perde il 7,74%, Ferragamo, in flessione del 3,75%, e Ferretti, in ribasso del 3,11%.
Nel nostro precedente approfondimento sullo spread BTp-Bund e sui rendimenti dei titoli di Stato dell’area euro abbiamo segnalato un avvio stabile a 83 punti base, dopo una seduta caratterizzata da un forte rialzo dei rendimenti. L’attenzione restava alta per le tensioni su petrolio e gas, considerate un fattore in grado di alimentare nuove pressioni inflazionistiche e quindi di riflettersi sull’andamento dei bond europei.
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