Europa e Piazza Affari avanzano dopo i segnali della Fed sui tassi
Le Borse europee chiudono in rialzo e Milano si allinea al tono positivo del Vecchio Continente, mentre a Wall Street l'S&P 500 registra ampi progressi. Il mercato guarda alle parole del governatore della Federal Reserve Christopher Waller e al report occupazionale U.S. atteso domani, in vista della riunione della Fed del 15-16 settembre.
Punti chiave
- Le borse europee chiudono in rialzo spinte dalle dichiarazioni accomodanti di Waller della Fed, con il FTSE MIB a +0,88% e Francoforte a +0,63%.
- L'euro sale dello 0,30% sul dollaro U.S., l'oro guadagna il 2,36% a 4.490,9 dollari l'oncia, mentre il rendimento del BTP decennale si attesta al 4,16%.
- Lottomatica (+5,77%), Stellantis (+4,21%) e Telecom Italia (+2,79%) guidano Piazza Affari, mentre Intercos crolla del 9,28% tra le mid cap.
Mercati azionari sostenuti dalle attese sui tassi
Come riportato da Borsa Italiana, gli investitori stanno apprezzando le dichiarazioni di Christopher Waller, secondo cui i dati più recenti indicano segnali di disinflazione, pur con un'inflazione ancora ben sopra il target del 2% del Federal Open Market Committee.Waller afferma che, se questa tendenza sarà confermata dai dati attesi nelle prossime due settimane, sarebbe propenso a mantenere il tasso di riferimento sui federal funds al livello attuale. Il funzionario precisa comunque che un nuovo forte aumento dell'inflazione porterebbe a valutare un rialzo dei tassi.
Tra le principali piazze europee, Francoforte sale dello 0,63%, Londra guadagna lo 0,70% e Parigi avanza dello 0,07%. A Milano, il FTSE MIB chiude in rialzo dello 0,88% a 52.245 punti, interrompendo una serie di tre ribassi consecutivi, mentre il FTSE Italia All-Share cresce dello 0,84%. In progresso anche il FTSE Italia Mid Cap, in aumento dello 0,36%, e il FTSE Italia Star, che sale dello 0,57%.
Valute, materie prime e titoli in evidenza
L'euro continua gli scambi in rialzo sul dollaro U.S., con un progresso dello 0,30%, mentre l'oro balza del 2,36% a 4.490,9 dollari l'oncia. Il petrolio Light Sweet Crude Oil resta invece sostanzialmente stabile, con una variazione dello 0,07%. Sul reddito fisso, lo spread scende leggermente a 81 punti base e il rendimento del BTP decennale si attesta al 4,16%.Tra le blue chip di Piazza Affari guidano i rialzi Lottomatica, in aumento del 5,77%, Stellantis, in progresso del 4,21%, Telecom Italia, che sale del 2,79%, e Azimut, in crescita del 2,77%. Sul fronte opposto, Brunello Cucinelli perde l'1,72%, Campari cede l'1,69%, Leonardo arretra dell'1,46% e Amplifon scende dell'1,20%.
Nel segmento delle medie capitalizzazioni si mettono in luce WIIT, in rialzo del 2,90%, Webuild, in crescita del 2,73%, Cementir, a più 2,50%, e MFE B, che avanza del 2,48%. Le vendite colpiscono invece Intercos, che chiude in calo del 9,28%, Danieli, in flessione dell'8,98%, Ferretti, in ribasso del 3,97%, e Ferragamo, che perde il 2,52%.
Nel nostro precedente articolo sullo spread BTp-Bund a 83 punti e sui rendimenti del BTp decennale abbiamo analizzato un avvio di seduta stabile dopo il recente balzo dei tassi, in un contesto di mercato ancora sensibile alle pressioni inflazionistiche. In particolare, le tensioni su petrolio e gas venivano indicate come fattore chiave nel tenere alta l’attenzione sulle aspettative di inflazione e, di riflesso, sull’andamento dei titoli di Stato dell’area euro.
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