Iveco avvia l'OPA di Tata Motors da 3,82 miliardi per il delisting
Si apre il 7 settembre l'offerta pubblica di acquisto volontaria con cui Tata Motors punta a rilevare il 100% di Iveco Group e a revocare il titolo da Euronext Milan. L'operazione, fissata a 14,10 euro per azione cum dividend e in corso fino al 26 ottobre, arriva con il sostegno unanime del consiglio di amministrazione di Iveco e dell'azionista Exor.
Punti chiave
- Tata Motors lancia oggi un'OPA volontaria su Iveco Group da 3,82 miliardi di euro a 14,10 euro per azione, con conclusione prevista il 26 ottobre e delisting da Euronext Milan.
- Exor, titolare del 27,06% delle azioni ordinarie e del 43,19% dei diritti di voto di Iveco, si impegna irrevocabilmente ad aderire all'offerta, che richiede un'adesione minima del 95% (riducibile all'80%).
- La fusione crea un gruppo con ricavi combinati di circa 21 miliardi di euro e vendite annue oltre 590 mila unità, rafforzando la presenza nei mercati emergenti.
Calendario e condizioni dell'offerta
Come riportato da Borsa Italiana, l'OPA volontaria promossa da Tata Motors su tutte le azioni ordinarie emesse di Iveco Group parte oggi e si conclude il 26 ottobre, valorizzando la società per 3,82 miliardi di euro. Il corrispettivo è pari a 14,10 euro per azione, cum dividend, e l'operazione è finalizzata all'acquisizione integrale del capitale e al delisting da Euronext Milan.Il consiglio di amministrazione di Iveco sostiene all'unanimità l'operazione, raccomanda agli azionisti di aderire all'offerta e di votare a favore delle delibere collegate nell'assemblea straordinaria convocata per il 16 ottobre 2026. Exor, principale azionista del gruppo, si impegna irrevocabilmente a sostenere l'offerta e ad apportare la propria quota, pari a circa il 27,06% delle azioni ordinarie e al 43,19% dei diritti di voto complessivi.
L'offerta resta soggetta alle consuete condizioni, tra cui una soglia minima di adesione del 95% delle azioni. Tale soglia si riduce automaticamente all'80% se gli azionisti approvano la delibera back-end nell'assemblea straordinaria.
Portata industriale e impatto nel settore
L'operazione unisce due gruppi con portafogli prodotti e competenze descritte come complementari, con limitate sovrapposizioni sul piano industriale e geografico. Dalla combinazione nasce un'entità più diversificata, con una presenza globale significativa e vendite superiori a 590 mila unità all'anno.Insieme, Iveco e il business dei veicoli commerciali di Tata Motors generano ricavi complessivi per circa 21 miliardi di euro, distribuiti tra Europa per il 46%, India per il 32%, Sud America per l'8% e resto del mondo per il 14%. La nuova configurazione rafforza inoltre il posizionamento nei mercati emergenti di Asia e Africa.
Girish Wagh, CEO di Tata Motors, definisce l'avvio dell'OPA una tappa importante nel percorso di integrazione tra due organizzazioni complementari, accomunate da attenzione a innovazione, clienti ed eccellenza operativa. Secondo il manager, la combinazione dei rispettivi punti di forza può creare un operatore dei veicoli commerciali più solido e competitivo a livello globale, capace di investire nelle tecnologie future e generare valore sostenibile per gli stakeholder.
L’OPA volontaria totalitaria di Tata Motors su Iveco Group era entrata nella fase esecutiva dopo l’ultimo via libera regolamentare, con l’autorizzazione Consob all’avvio dell’offerta. Nel nostro precedente articolo abbiamo indicato che il periodo di adesione sarebbe iniziato il 7 settembre e si sarebbe chiuso il 26 ottobre, passaggio chiave per l’assetto proprietario di Iveco e per il mercato dei capitali italiano.
Ultime notizie su Deutsche Bank
- Forex
- Crypto